Milano, ieri, è stata al centro dell'attenzione di tutta Europa, in quanto è dalla città meneghina che è partita l'edizione 2017 delle UCI Junior Series (gare di Coppa del Mondo riservata alla categoria Juniores Under 19), il tutto sulla Montagnetta di San Siro e nel contesto degli Internazionali d'Italia.
Le ragazze hanno corso in coda alle donne elite alle 10:30 mentre i ragazzi hanno concluso la giornata di gare, iniziando a battagliare nel primo pomeriggio alle 14:30, quando si sono spenti i riflettori della gara open maschile. Da quest'anno con il nuovo regolamento, possono prendervi parte solo ragazzi e ragazze con un punteggio superiore a 20 punti, per questo motivo il CT azzurro ha fatto partecipare 20 atleti, che non avevano tale punteggio, con lo scopo di farli correre. Quelli più bravi avendo già diritto a partecipare, hanno corso invece con la casacca del loro team.
Nelle intenzioni di Celestino non vi era la minima intenzione di non considerarli, ha semplicemente pensato di dare l'opportunità unica a 20 ragazzi e ragazze che diversamente non avrebbero potuto correre, per di più in Italia. Se fino all'anno scorso gli juniores italiani, venivano regolarmente "asfaltati" da i ragazzi stranieri che sembravano scesi da Marte, ieri da Milano, grazie a Edoardo Xillo, pare iniziata una nuova fase positiva.
Il piemontese, in sella alla sua KTM Myroon Prestige, ha infatti conquistato l'argento dietro al rossocrociato Joel Roth a soli 7" terzo il francese Mathis Azzaro. Ora il prossimo appuntamento è in Francia a Marsiglia, alla fine del mese. Tra le ragazze dopo il successo a Verona, si è riconfermata l'austriaca Laura Stigger, sul podio in terza posizione la veneta Marika Tovo, nella top ten anche Francesca Baroni, ottava. Ora il prossimo appuntamento è in Francia, a Marsiglia, alla fine del mese.





