Reduce dal tonfo fragoroso con lo Charvensod, la Biellese ottiene pronto riscatto, superando, tra le mura amiche, il Pavarolo con le marcature decisive di Carfora, Latta Jack- decimo gol dopo un ‘astinenza di ben nove incontri disputati- e il rigore siglato dal “solito” Bonato, giunto a quattro centri in campionato. Una vittoria preziosa che spazza via le numerose critiche di questi ultimi giorni e che permette alla squadra laniera di giungere a sole due lunghezze dalla zona play off, riportando a galla, però, alcuni rimpianti di ciò che poteva essere e non si è concretizzato mercoledì sera. In Promozione, invece, stupisce la fragorosa caduta del Cavaglià sul campo esterno della Sinergy Verbania, col risultato finale di 2-1: non è bastata la decima rete personale di Romussi per evitare una sconfitta amara e inaspettata, giunta dopo undici risultati utili consecutivi.
Non se la passano meglio nemmeno Città di Cossato e Ponderano, travolti rispettivamente da Piedimulera e Omegna: per gli azzurri decisive le pesanti assenze dei vari Marra, Valenza, Colombara e una disparità di valori in campo davvero imponente con la seconda forza del girone; per il Ponderano, invece, si è concretizzata una vera Caporetto: non solo per il risultato finale, 3-2, nonostante la doppietta della speranza di Tarella, ma anche per le espulsioni raggiunte nel finale di pedine importanti come Cagnoni, Mattarollo e Pareschi che renderanno ancor più dure le imminenti sfide in programma la prossima settimana. E la salvezza, giornata dopo giornata, continua inesorabilmente ad allontanarsi sempre più a differenza del baratro, distante ora soli tre punti.
E i nerostellati devono ringraziare il Fulgor Valdengo se il Briga non li ha agganciati: merito soprattutto di un prima frazione di gioco davvero esaltante, dove la banda Peritore ha dominato l’avversario, salvo poi faticare nella gestione del risultato ottenuto nella ripresa di gioco. Correttivi che andranno sicuramente rivisti nelle imminenti gare del girone di ritorno.





