È stata inaugurata oggi pomeriggio nell’atrio dell’ospedale di Biella, la mostra fotografica “VERITÀ (E BUGIE…) NELLA CURA DELLE PERSONE”.
I soggetti ritratti sono tutti volti di persone che nei mesi scorsi si sono prestate a partecipare ad un'iniziativa molto particolare, organizzata dalla S.S. Formazione e Sviluppo Risorse Umane ASLBI e dalla Fondazione Biblioteca Biomedica Biellese 3Bi. Nel corso del 2016, in occasione dell'organizzazione del convegno 3Bi, questi due attori si sono trovati infatti a dialogare e ragionare sul tema della verità e della bugia nella cura delle persone. Da questo confronto è venuta l'idea di coinvolgere nuovamente il fotografo biellese Stefano Ceretti in un'azione che unisca l'uso dell'immagine e la riflessione su questo tema.
Quello che ne è risultata è stata un'occasione per utilizzare l'immagine per interrogare se stessi (in quanto professionisti che lavorano in sanità) e gli altri (in quanto osservatori) sul tema della VERITÀ (E BUGIE…) NELLA CURA DELLE PERSONE.
Un bel modo per parlare di un tema complesso e sfaccettato attraverso un linguaggio inusuale.
Verità-bugia e salute-malattia hanno molto in comune. Per certi versi, si intersecano e risuonano fra loro, due contrapposizioni che a livello di senso comune, di comportamenti messi in atto nelle pratiche e relazioni di cura, con pazienti e colleghi, si è portati a considerare come fenomeni di segno opposto, nettamente separati tra loro e mutualmente escludentisi: dove c’è l’una non c’è l’altra. La verità viene proposta come assenza di bugia, così come il significato di bugia rimanda ad un'assenza di verità. E altrettanto dicasi per il binomio salute-malattia. Quello che questa mostra desidera sottolineare è invece una loro collocazione su un continuum, in maniera dinamica, problematizzando convinzioni e credenze che, comunemente, ci accompagnano nella quotidianità. Convinzioni e credenze che accettiamo e facciamo nostre “in automatico”, per poi scoprire, in alcuni frangenti, come i due mondi, quello della verità e quello della bugia non siano poi così sempre nettamente distinguibili, distinti e distanti fra loro.
La mostra trova spazio nelle vicinanze del bar e del pianoforte e sarà visitabile fino a martedì 29 gennaio da tutti i pazienti, gli operatori e gli avventori dell’ospedale.





