COSTUME E SOCIETÀ - 17 novembre 2016, 07:20

In arrivo la 20ª giornata nazionale della colletta alimentare

Sabato 26 novembre, in 12 mila supermercati in Italia

In arrivo la 20ª giornata nazionale della colletta alimentare

Sabato 26 novembre, si terrà in tutta Italia e ovviamente anche nei supermercati biellesi la ventesima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare (GNCA), promossa dalla Fondazione Banco Alimentare. 140 mila volontari in 12 mila supermercati inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione che verranno distribuiti a 8.100 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d'accoglienza, ecc. ) che aiutano circa 1.560.000 persone bisognose in Italia, di cui quasi 135 mila bambini fino a 5 anni. Le donazioni di alimenti ricevute in quel giorno andranno a integrare quanto il Banco Alimentare recupera grazie alla sua attività quotidiana, combattendo lo spreco di cibo, oltre 80 mila tonnellate già distribuite quest'anno.

4,6 milioni di persone in Italia soffrono di povertà alimentare, il numero più alto dal 2005 ad oggi, tra queste troviamo famiglie con due o più figli, nuclei in cui il capofamiglia ha perso il lavoro, giovani disoccupati. Come ci ha ricordato Papa Francesco nel discorso rivolto ai partecipanti al Giubileo degli Operatori di Misericordia il 3 settembre scorso "Non si può distogliere lo sguardo e voltarsi dall'altra parte per non vedere le tante forme di povertà che chiedono misericordia...la misericordia di Dio non è una bella idea, ma un'azione concreta. Da qui l'invito a partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, donando una parte della propria spesa a chi ha bisogno. In questi 19 anni questo gesto di carità è diventato quello più partecipato in Italia, nel 1996 erano 14.800 i volontari coinvolti, oggi oltre 140 mila, con più di 5.500.000 di donatori l'anno scorso. Questo importante evento, che gode dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è reso possibile grazie alla collaborazione dell'Esercito Italiano e alla partecipazione di decine di migliaia di volontari aderenti all'Associazione Nazionale Alpini, alla Società San Vincenzo De Paoli, alla Compagnia delle Opere Sociali.

Redazione B.

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