Fabio Corbani mastica amaro battuto, in parte, con le sue stesse armi. Il break decisivo Biella lo segna con una serie di cinque triple in transizione rapida nei primi minuti dell’ultimo quarto, dopo un match sempre condotto dall’Angelico, ma giocato estremamente bene da ambo le squadre. Trenta minuti di equilibrio che regna sovrano sin dai primi minuti, con coach Carrea che a sorpresa inserisce come primo cambio Massone, sul 13-12 Biella, per un Venuto impreciso dall’arco. La scommessa del coach è vincente, coadiuvato dall’amico Wheatle, il valdostando segna i primi 2 punti della sua carriera in serie A con un bell’arresto e tiro.
Il primo strappo dei padroni di casa arriva con l’ingresso di Udom che contribuisce al 7-0 per il 22-16 che costringe Corbani al time-out a ridosso di fine periodo. Al rientro Roma riesce a ricucire complice anche l’inesperienza biellese che con Wheatle non commette fallo, a bonus non ancora speso, sull’ex Chessa che sigla sulla sirena il 22-21 finale. Secondo parziale che si mantiene in equilibrio, si apre con Massone che ruba palla a Maresca aprendo un contropiede concluso splendidamente dal passaggio dietro la schiena di Udom per Tessitori. De Vico pulisce due palloni sporchi recuperati da Mike Hall (presenza silenziosa, 5 rimbalzi all’intervallo) va 2 su 2 dall’arco, Roma però non molla, rispondendo colpo su colpo, ma è Ferguson a rompere l’equilibrio guidando Biella sino al 45-39 del riposo lungo.
Terzo quarto, Biella riallunga in doppia cifra con Ferguon, 54-43, ma vede Tessitori commettere il suo quarto fallo e sedersi in panchina. A posteriori sarà una delle chiavi principali della partita, il quintetto con Udom, Wheatle e Hall a dividersi i minuti da 4 e 5 saranno i più positivi della partita con i quintetti di Carrea che si riescono ad accoppiare rapidamente in transizione, specie su Brown, e non concedere opzioni rapide ai Capitolini. È l’inizio del Jazzmarr Ferguson show, l’americano entra nel secondo tempo a quota 9 punti, chiuderà la partita con 35, spaccando la partita, definitivamente, in avvio di ultimo periodo. Si riprende sul 75-64, Ferguson, Hall e De Vico sono gli uomini in missione in maglia rossoblu, confezionando un quarto da 6/7 da tre.
Il match finirà 103-90 ma Biella tocca anche il +24 sul 92-68 con ancora 6 minuti da giocare e amministra abbastanza tranquillamente il rientro finale di Roma, rispedito al mittente dall’esperienza e dalle giocate di Mike Hall.
Tabellini
Biella: Ferguson 35, Hall 12, Massone 2, Venuto 3, Pollone L., De Vico 21, Udom 11, Pollone M. ne, Wheatle 6, Rattalino ne, Tessitori 13, Pasqualini ne Roma: Brown 19, Raffa 15, Benetti 7, Maresca 15, Chessa 11, Sandri 12, baldasso 1, Landi 8, Vedovato 2





























