CRONACA - 30 settembre 2016, 08:35

Biella: Oltre trenta dipendenti comunali indagati per peculato e falso

I “furbetti del cartellino” si facevano timbrare il badge da altri colleghi e poi trascorrevano il tempo nelle sale giochi e usavano i mezzi dell’amministrazione per sbrigare le loro commissioni

Biella: Oltre trenta dipendenti comunali indagati per peculato e falso

Nel corso della mattinata odierna, in Biella, Tollegno, Sagliano Micca, Vigliano Biellese, Candelo e Ponderano, i militari del Comando Provinciale di Biella, a seguito di attività investigativa condotta dal dipendente Nucleo Investigativo, hanno dato esecuzione ad ordinanza di misura cautelare emessa in data 26 settembre 2016 dal Tribunale di Biella – Uff. GIP a carico di alcuni dipendenti del Comune di Biella, indagati, a vario titolo, per truffa in danno dello Stato, peculato e falso. L’attività investigativa, iniziata dal mese di aprile, è scaturita da specifica delega d’indagine della Procura della Repubblica di Biella, tesa a verificare la posizione di un dipendente sul conto del quale l’Amministrazione comunale, a seguito di indagine interna, aveva rilevato comportamenti anomali costituenti potenzialmente condotte di reato.

Le indagini, sviluppatesi con l’ausilio di attività tecnica (intercettazioni telefoniche e video riprese in prossimità dei lettori badge installati all’ingresso di due sedi del Comune di Biella), hanno permesso di accertare responsabilità penali a carico di 33 dipendenti che, a vario titolo: erano soliti assentarsi sistematicamente ed ingiustificatamente dal lavoro, senza registrare l’uscita, per svolgere attività non connesse al servizio, anche ludica (es. frequenza sale giochi, attività sportiva); non si presentavano al lavoro delegando la timbratura del badge a colleghi compiacenti; utilizzavano automezzi di proprietà comunale per il disbrigo di commissioni personali. Allo stato risulta emessa dal GIP di Biella, per 8 dipendenti comunali, fra i quali un funzionario, la misura cautelare personale del ”divieto di dimora nel Comune di Biella”.

L’attività potrà essere oggetto di ulteriori sviluppi.

c.s. Carabinieri

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