''Questa estate - dicono dall'Ufficio Stampa della società - avevamo chiesto alla Federazione l'ammissione in serie C, ma non eravamo fortunati. Ci eravamo quindi dovuti accontentare di disputare la Promozione. Poi in settimana è circolata voce di un ripescaggio e oggi è arrivata la telefonata di conferma. Quello che doveva essere l'obbiettivo stagionale è già stato raggiunto e ora l'asticella si alza. È vero, non abbiamo ottenuto la promozione sul campo, ma evidentemente ci hanno ritenuti idonei. Ora dobbiamo dimostrare di meritarci la categoria. Avevamo costituito una squadra per vincere la Promozione, con un'ossatura di ragazze esperte mixate a giovani promettenti e motivate. Le ragazze rimangono le stesse, al massimo si valuteranno rinforzi durante l'anno.
Viste le caratteristiche e l'entusiasmo riteniamo siano all'altezza. È comunque una categoria tosta. Metà è composta da squadre di serie B regionale che la Federazione non ha più costituito, le altre sono il meglio della serie C dello scorso anno. Per noi c'è anche il problema di iniziare il campionato prima del previsto. Siamo indietro con la preparazione e i nostri allenatori dovranno fare miracoli. E combattere con i primi problemi influenzali''.
La squadra infatti registra alcune assenze di rilievo come Francesca Gandini, presente a bordo campo pur febbricitante. Per intensificare la preparazione già la settimana prossima due amichevoli. Lunedì trasferta a Cameri, agguerrita concorrente di serie C, venerdì al Palabonprix sarà ospite Casale. I coach Primo e Sasso avranno l'importante compito di amalgamare una squadra ricca di talenti che però mai hanno giocato insieme.





