L'unica sentenza ufficiale per il prossimo Giro d'Italia, edizione del centenario, è la partenza dalla Sardegna. Tre tappe nell'isola, a partire dal 5 maggio, che toccheranno Alghero, Olbia, Tortolì e Cagliari. Poi il ritorno lungo lo stivale con la conclusione prevista il 28 maggio. Nel mezzo la corsa rosa toccherà città e percorsi che hanno fatto la storia della competizione. Tra le possibili soluzioni, che verranno comunicate il 25 ottobre, la salita che porta al Santuario di Oropa e quella lungo il Passo dello Stelvio. Mauro Vegni, Direttore del Giro d'Italia, ha sottolineato l’importanza di una storica partenza: "Sarà un Giro tutto da scoprire, non solo nei percorsi che sveleremo nella loro totalità a fine ottobre, ma soprattutto per i luoghi che visiteremo e che hanno fatto la storia, ognuno a modo loro, del nostro Paese".
Un altro indizio lo consegna Roberto Pella, sindaco di Valdengo (sede di partenza nel 2014) e responsabile sport per l'Anci: "Regione Piemonte e Comune di Biella stanno lavorando molto bene - spiega a Newsbiella - sono estremamente fiducioso. Bisogna pensare a ciò che porta il Giro, cioè visibilità nazionale e internazionale, al rapporto costi e risultati indubbiamente positivo e alla valorizzazione delle nostre bellezze".





