"Abbiamo la consapevolezza di avere allenatori di grande livello, giocatori di prima squadra di qualità e bravi ragazzi del settore giovanile. Inoltre l'organizzazione della società è migliorata perchè vogliamo presentare il club nel miglior modo possibile. E con un centro sportivo d'eccellenza il livello è decisamente alto". A parlare è il presidente del Biella Rugby, Vittorio Musso, nel giorno della presentazione della squadra che parteciperà al campionato di Serie B e del nuovo organigramma che vede protagonista il nuovo direttore sportivo, e giocatore, Martin Murgier. A lui sarà affidato il compito di collegamento tra la società e il team di Callum McLean, con l'obiettivo di essere un punto di riferimento della disciplina in tutta Italia.
Una rosa di 37 giocatori in prima squadra e circa 200 atleti a comporre il settore giovanile, dagli Under 6 ai 18 e la compagine femminile. Numeri che segnano la crescente passione di Biella per il rugby. Merito dell'impegno di una società che intende proseguire, sul campo e fuori, il lavoro iniziato da qualche anno.
"Sono arrivati due giocatori nuovi - spiega Musso - uno in mischia e l'altro proveniente dall'accademia, segno che si continua a credere nei giovani e nell'aspetto generazionale di crescita. Abbiamo lavorato molto sulla struttura sportiva migliorando gli spogliatoi e costruendo i servizi igienici per il numeroso pubblico che verrà a seguirci".
Buona notizia sul fronte dei contributi comunali: nonostante gli oltre dodici mesi di ritardo è arrivata la prima tranche di fondi. Resta ancora la seconda parte su cui l'assessore ai lavori pubblici intervenuta alla conferenza stampa, Valeria Varnero, non si è voluta sbilanciare. In attesa di conoscere tempi e modi del contributo economico, Musso precisa che "il dialogo con l'amministrazione è costante. Ci rendiamo conto dei problemi ma puntiamo ad avere più attenzione. Abbiamo la certezza di essere una società modello per tutta la città". A questo proposito i consiglieri comunali sono stati invitati a visitare il centro sportivo di Via Salvo d'Acquisto venerdì prossimo mentre lunedì 12 settembre l'assessore regionale allo sport sarà a Biella per visitare gli impianti sportivi, campo di rugby compreso, in vista degli Special Olympics del prossimo giugno.
Per il coach Callum McLean sarà importante il mix tra giocatori d'esperienza e giovani che hanno voglia di primeggiare: "Ma dovremo cambiare mentalità - spiega il tecnico in vista dell'avvio del campionato in programma il 2 ottobre - dai primi allenamenti ho avuto la sensazione di un gruppo unito che vuole competere ad alto livello. Dovranno cercare di essere i migliori e non pensare agli avversari di ogni domenica ma concentrarsi sul proprio lavoro".
Infine prosegue il lavoro sul settore giovanile. Un percorso intrapreso anni fa che sta dando buoni frutti con quattro atleti del 1999 in prima squadra. A questo proposito Biella Rugby organizza due eventi per i ragazzi, le ragazze e le famiglie interessate a conoscere questo sport: sabato 1 ottobre open day dedicato agli under, dai 6 a 14 anni e alle donne mentre il 24 settembre si terrà una giornata dedicata a chi vuole "frequentare" la disciplina attraverso corsi di motricità per poi scegliere se proseguire con il rugby. Con RugbyTots bambine e bambini da 2 a 5 anni potranno svolgere lezioni gratuite di 20 minuti allo stadio del rugby.

















