Chi l'avrebbe mai detto? E invece, nel corso della conferenza stampa di ieri, venerdì 20 maggio, a Palazzo Pella, è emerso che Biella è la provincia italiana con la più alta diffusione di imprese che fanno e-commerce, ovvero che vendono i loro prodotti attraverso internet. Il dato emerge da un'indagine dell'Istituto Studi e Ricerche di Massa e Carrara e ha così colpito gli autori che ieri una delegazione è arrivata a Biella dalla Toscana per studiare l'Agenda Digitale e il Patto del Battistero.
In una mattina di lavoro a palazzo Pella, gli assessori al bilancio dei Comuni di Massa e Carrara, Giovanni Rutili e Riccardo Coppola, il presidente della locale Camera di Commercio, Dino Sodini, e Daniele Mocchi dell'Istituto Studi e Ricerche firmatario dell'indagine, hanno analizzato le linee d'azione dell'Agenda Digitale di Biella insieme all'assessore Fulvia Zago e ai rappresentanti di alcuni dei partner del Patto del Battistero, dalla Provincia a Banca Sella, dalla Camera di Commercio alla Cna.
È stata proprio l'indagine sull'e-commerce a spingerli a salire fino in Piemonte: le cifre dicono che Biella ha la più alta incidenza in Italia di imprese che commerciano i loro prodotti su internet: 4,7 su 1000, un dato superiore a quello della seconda classificata Milano (3,9) e delle terze Roma, Rimini e Napoli (3,8), ma anche delle altre province piemontesi. "Non abbiamo calcolato la media regionale, - ha sottolineato Daniele Mocchi - ma le province piemontesi sono distribuite anche sulle fasce medio-basse, con Asti e Alessandria più vicine al fondo della classifica. Il dato di Biella, tratto da una semplice lettura del registro delle imprese, ci ha colpito molto: la media nazionale è di 2,7 e voi siete quasi al doppio. Cercando banalmente su Google abbiamo scoperto che Biella è forse una delle prime città digitali. E per questo abbiamo deciso di venire a vedere da vicino. Abbiamo trovato più di quanto ci aspettassimo: una piattaforma articolata che coinvolge molti aspetti della vita del cittadino e che aggrega".
Il prossimo passo sarà “imitare” Biella e provare a costruire un'Agenda Digitale anche in Toscana: "Vedere una pubblica amministrazione che si apre ed esce dalle proprie stanze fa piacere e crediamo che ce ne sia la necessità. - ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio di Massa e Carrara, Dino Sodini - Inviteremo Biella da noi quando avremo creato una piattaforma come questa".
"Il buon dato dell'e-commerce non è merito del Comune, - ha spiegato Fulvia Zago - ma è segno di una vivacità e di investimenti che ci sono stati anche in passato. Il nostro compito ora è convogliare queste energie anche nel quadro dell'Agenda Digitale".





