Angelico Biella guarda al futuro con poche certezze e tanti dubbi. Il compito più arduo è del general manager Marco Sambugaro che dovrà sondare il mercato per cercare soluzioni competitive al coach Michele Carrea per la stagione 2016/2017. Dal Consiglio d'Amministrazione del 5 maggio scorso è uscita la consapevolezza che saranno i giovani, o giovanissimi, ad essere al centro del progetto. Perchè il budget dovrà essere nuovamente ritoccato, complici i debiti pregressi ancora in via di copertura e la confermata uscita di scena del vice presidente e sponsor Francesco Montoro. Per ora si riparte da Niccolò De Vico, poi spazio ai baby giocatori provenienti dal settore giovanile: su Carl Wheatle e Luca Pollone si farà molto affidamento. Non saranno certamente gli unici, visto che il gm intende valutare giocatori nuovi e dalla giovane età nel corso dell'estate.
A dire addio saranno il capitano Luca Infante, Simone Pierich e Diego Banti. Tutti e tre dispiaciuti per la chiusura di un rapporto comunque positivo. La posizione di Marco Venuto è in stand by mentre sarà molto difficile mantenere Jazz Ferguson, che sta ricevendo offerte troppo buone per non essere prese in considerazione. Capitolo Mike Hall: l'americano dovrà recuperare pienamente dal suo infortunio, poi la società farà un tentativo per tenerlo. Certo è che il lavoro di Sambugaro e Carrea non sarà facile: il general manager è pronto alla sfida così come il giovane allenatore di Milano. Probabilmente non sarà possibile alzare l'asticella, ma l'impegno sarà costante per poter presentare una squadra dignitosa all'inizio della prossima stagione.
Intanto l'ex gm di Biella Marco Atripaldi torna ad essere operativo: dopo un periodo di stop dal mondo del basket, ed essere tornato a scrivere per un giornale locale, Atripaldi sarà il nuovo general manager di Torino in Serie A, a fianco del presidente Antonio Forni, con cui aveva lavorato proprio a Biella, sponda Angelico.





