Termina contro Venezia la rincorsa allo Scudetto Under 20 dei ragazzi di coach Danna, sconfitti dopo un tempo supplementare dalla Reyer Venezia, che vola in finale.
La tensione è palpabile e il palcoscenico importante per questa prima semifinale dell’ultimo capitolo della stagione DNG, il Pianella di Cantù è testimone di una partita equilibratissima sin dalle battute iniziali.
La Biella di Coach Federico Danna, imbattuta finora, incontra Venezia, giunta alle final four dopo la vittoria nello spareggio sull’Armani Milano.
Primo quarto in equilibrio, Pollone per Biella, tanto per cambiare, trova il canestro con continuità. Per i Veneti il più attivo è Totè, talento mancino reduce da uno spareggio da 30 punti di cui 20 nell’ultimo periodo. Wheatle sente l’importanza del match e trova ottime soluzioni ma è Venezia che trova il vantaggio, sul 17-16, alla sirena del primo parziale.
Ripresa dove l’equilibrio non si rompe, i distacchi non vanno oltre il possesso dall’una e dall’altra parte, una costante in queste finali, e i ritmi sono altissimi con continui ribaltamenti di fronte e qualche errore dettato dalla foga e dalla voglia dei ragazzi in campo.
Totè, ancora lui, trova l’allungo a pochi secondi dalla sirena di metà gara, portando i suoi a +4 e superando il limite del possesso singolo di vantaggio. Dall’altra parte, rimessa perfetta di Biella e Mamukelashvili appoggia in solitaria il 33-35, in favore di Venezia.
Danna fa gli aggiustamenti giusti negli spogliatoi e i suoi ragazzi aprono i secondi 20 minuti con un parziale di 5-0, Venezia vacilla ma non molla e controbatte con un pronto 4-0 rimettendo il naso davanti.
La difesa biellese alza il ritmo, nuovo parziale firmato, soprattutto, Carl Wheatle, 9-0 e punteggio di 47-39 a 2 minuti dalla fine. Venezia non molla un centimetro, anche quando sembra essere a corto di energie e con una tripla di Volpin, che subisce anche fallo ma non converte in 4 punti, entra nell’ultimo quarto sul 51-46. Wheatle è dominante, porta Biella sul 57-51 ma non fa che anticipare l’ennesima reazione Reyer, che dimostra un cuore incredibile, e si riporta sotto costringendo Danna al Time Out, con il vantaggio ridotto a 2 soli punti.
Secondi finali, ancora equilibrio, Totè ricuce e riporta avanti i suoi, Wheatle porta Biella sul +2; Massone avrebbe il match point fra le mani, però in penetrazione forza regalando contropiede, pareggio e i supplementari a Venezia sul 66 pari.
Overtime, armi pari, come nei precedenti 40 minuti, la spunta Venezia, che trova maggiori risorse e piazza l’allungo decisivo grazie a Volpin e Totè che trovano i punti decisivi, chiudendo la contesa sul 76-71.
Tabellini
Biella
Gatti, Pollone, Sasso, Mamukelashvili 10, Caroli 3, Marletta 5, Pollone 12, Ouro Bagna ne, Massone 5, Wheatle 26, Rattalino 10
Venezia
Visconti 20, Antelli 10, Ambrosin 4, Bergamo ne, Criconia, Totè 21, Bolpin 3, Simioni 14, Cantoni ne, Ndoye ne, Petteno 4, Groppi
"C'è sicuramente un po' di amarezza per non essere riusciti a sfruttare le occasioni avute nel finale dei tempi regolamentari - ha detto a fine gara coach Federico Danna - onestamente però abbiamo poco da recriminare e gli errori commessi non contano nulla rispetto allo straordinario percorso fatto in questa stagione. Abbiamo perso la prima partita da quattro mesi a questa parte ma c'è ancora un terzo posto da inseguire".




