Attimi di tensione questa mattina, martedì 26 aprile, al centro di accoglienza per rifugiati vicino alla Stazione ferroviaria di Cossato, l'ex albergo Belsit, dove sono intervenuti i carabinieri. Secondo le prime informazioni raccolte, alla porta si è presentato un cittadino nigeriano di 30 anni, fino a una settimana fa ospite di un’analoga struttura a Chiavazza, minacciando di distruggere tutto. All’origine della sua collera, l’essere stato allontanato dal programma di accoglienza per i profughi, dopo aver avuto gravi dissidi con uno degli operatori del centro di Biella e aver disatteso le regole imposte per poter risiedere sul territorio nazionale. E a Cossato si è presentato dopo aver vagato, senza una meta, per alcuni giorni. Bloccato dai carabinieri e portato in caserma, è stato in seguito trasferito all’Ufficio immigrazione della Questura.





