COSTUME E SOCIETÀ - 26 aprile 2016, 11:56

Giubileo dei ragazzi, biellesi rientrati in città

Da Biella erano partiti 270 ragazzi dopo la veglia di preghiera del Vescovo Gabriele Mana

Giubileo dei ragazzi, biellesi rientrati in città

Dopo la benedizione del Vescovo nella Chiesa Cattedrale di Biella duecentosettanta ragazzi della diocesi sono partiti per Roma alla svolta di San Pietro per unirsi, insieme ai giovani di altre diocesi, attorno al Papa in un momento di festa e preghiera dove al centro è il tema dell’Amore che è la carta di identità del cristiano; se questo documento scade non si è più discepoli di Gesù.

Il Papa ha parlato ai giovani come un padre parla con suo figlio: "Cari ragazzi, amare non vuol dire donare solo qualcosa di materiale ma qualcosa di sé stessi come l’amicizia" poi prosegue "Non siate chiusi in voi stessi ma siate liberi perché la libertà è l’essere capaci a scegliere il SI o il NO a Dio quando chiama ad aderire ai Suoi infiniti progetti".

Tornando da Roma si chiedono le prime impressioni dei partecipanti che complessivamente tutti rispondono ad un solo cuore dicendo: "Vogliamo essere testimoni di Cristo e vivere secondo quanto ci dice".

Redazione

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