CRONACA - 11 aprile 2016, 07:00

Una notte con gli uomini della security

Li abbiamo seguiti durante il loro lavoro all’interno e fuori da un locale del quartiere Riva di Biella, assistendo anche a un loro intervento

Gli uomini della security insieme ad Alessandro Tropeano, il secondo da sinistra

Gli uomini della security insieme ad Alessandro Tropeano, il secondo da sinistra

C’è una categoria di lavoratori, di cui si parla poco, che vegliano sul divertimento dei giovani, fino all’alba, fuori e dentro i locali notturni. Sono gli uomini del servizio di sicurezza; occhi attenti a cogliere il minimo segnale di disagio e pronti a intervenire. Newsbiella.it ha voluto incontrarli e seguirli nel loro lavoro, alla discoteca “La Fabbrica dell’Oro” di Costa di Riva, a Biella. Piazzati nei diversi angoli  della discoteca i “buttafuori” controllano che ai ragazzi non capiti nulla, mentre chi è sulla porta evita di far entrare soggetti, solitamente ubriachi, che possono creare i problemi.

“Perché questa è una generazione – spiega Christian, il responsabile della security – molto, troppo disinvolta. I giovani sono meno educati di un tempo, magari per colpa dei genitori. Spesso quando arrivano qui hanno già bevuto altrove e siamo costretti a tenerli fuori. Capiamo subito chi vuole entrare solo per creare problemi”.

E mentre siamo lì, un ragazzo uscendo spacca con un pugno un vetro del locale. Così, senza un perché. Gli addetti alla sicurezza entrano in azione, sotto ai nostri occhi. Lo seguono fuori, lo fermano, lo calmano e lo fanno tornare dentro, dove si scusa. E’ pronto a risarcire il danno, ma non riesce a dare una spiegazione al suo gesto. Una rabbia giovanile repressa, che forse ha trovato sfogo in quel pugno.

Elena Giacchero

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