Il 15 ottobre dello scorso anno il MIUR ha emanato una circolare rivolta alle Istituzioni scolastiche recante per oggetto la realizzazione degli "ambienti digitali", all'interno dei quali troveranno posto “spazi alternativi di apprendimento”, “laboratori mobili”, “aule aumentate dalla tecnologia" e “postazioni informatiche e per l’accesso dell’utenza e del personale (o delle segreterie) ai dati e ai servizi digitali della scuola”. L'Istituto Comprensivo Biella II realizzerà nei propri plessi ambienti digitali alternativi e laboratori mobili.
Il tutto rientra nei cosiddetti PON (Programmi Operativi Nazionali), programmi finanziati dalla Commissione Europea per favorire la parità economica e sociale di tutte le regioni dell’Unione Europea e ridurre il divario tra quelle più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo.
I fondi investiti per tale scopo sono detti Fondi Strutturali e si dividono in due grosse categorie: FSE (Fondo Sociale Europeo): favorisce le competenze per lo sviluppo. FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): favorisce gli ambienti di apprendimento. Negli scorsi anni questi finanziamenti hanno permesso alle scuole del Sud di accedere a questi Fondi Europei e ricevere sostegno allo sviluppo del sistema di istruzione e formazione. Ora tocca alle altre Regioni del Paese e il Piano copre il periodo 2014-2020.
L'Istituto Comprensivo Biella II, dopo aver già ricevuto l'autorizzazione per l'avviso pubblico riguardante le reti LAN /WLAN, è riuscita ad ottenere anche questa seconda autorizzazione. Ha partecipato con il Progetto verso una scuola flessibile, che permetterà di ottenere un finanziamento totale di 22.000 euro. L'autorizzazione è arrivata il 23 marzo scorso e l'Istituto è risultato 124° in graduatoria. Il Progetto è rivolto a quasi tutti i Plessi dell'Istituto e riguarda i moduli dell'avviso PON spazi alternativi per l'apprendimento, laboratori mobili e postazioni informatiche per gli utenti. Verrà realizzata, presso la scuola media di Chiavazza, un'aula alternativa per l'apprendimento dotata di arredi mobili, lavagna interattiva, kit di robotica, pc e stampante 3D adatta a qualsiasi attività. Nelle scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria si realizzeranno dei laboratori mobili di tipo musicale, matematico/scientifico e linguistico/umanistico grazie all'acquisto di strumentazioni portatili.
Le classi si trasformeranno così in ambienti dinamici, versatili e flessibili in cui i bambini, senza spostarsi in aule speciali, saranno portati con la mente in altri luoghi e spazi. Per ultima cosa, nella sede centrale di Chiavazza, si realizzeranno delle postazioni informatiche a disposizione di docenti e genitori. La scuola, sotto la guida della Dirigente Rita Vineis, sta proseguendo con tutte le fasi burocratiche del Progetto che prevede la chiusura dei lavori entro il 31 ottobre prossimo, come stabilito dal MIUR.





