Sull’approvazione in consiglio comunale, ad Andorno, della fusione di Cordar Im e Cordar Servizi, interviene la minoranza, che si è astenuta dalla votazione.
“Ci siamo astenuti – commenta Federico Motto - perché quel punto non doveva essere presentato in Consiglio Comunale. Era un argomento dove non vi era alcuna possibilità di discussione, nessun margine di discrezionalità e pertanto doveva concludersi con una delibera di Giunta. Riteniamo che convocare consigli comunali ponendo punti all'ordine del giorno, non solo non necessari, ma palesemente superflui altro non faccia che screditare il loro ruolo e intralciare i lavori. Il Consiglio Comunale dovrebbe essere un luogo di dibattito e di votazione laddove ci sia margine discrezionale dei partecipanti. Il sindaco, a nostro avviso, in consiglio dovrebbe parlare di un’altra fusione, quella con altre comunità, per il bene della popolazione di Andorno”.





