Ancora prive di Bojanic e Salono (in panchina, ma non ancora utilizzabili), a cui si è aggiunta anche Roà, con Silvestrini in campo malgrado un attacco febbrile, le biancoblu superano per 3-0 il Pgs Issa Novara (parziali a 11, 15 e 16) in poco più di un’ora di gioco.
Il sestetto iniziale schierato dal tecnico torinese è quello formato da Margherita Gualinetti in palleggio con diagonale Silvestrini, Letizia Gualinetti e Diego in banda, centrali Vineis e Sevarin, con libero Angelillo (nel corso del tre set solito avvicendamento con Tortora). Diego apre le danze con una precisa parallela, seguita subito dopo dall’ace di Margherita Gualinetti e dal tocco di Silvestrini: partenza shock delle novaresi, sotto 5-0 e costrette all’immediato time-out. In ricezione l’Issa paga dazio e anche la battuta di Diego crea grossi problemi alla difesa ospite (8-1). Le biancoblu sono concentrate e attente (11-4): continuano a macinare gioco (17-8) ben ispirate da una Margherita Gualinetti in particolare vena (19-8). Entra Mamino per Silvestrini e sul 22-9 spazio anche per la seconda regista: la quindicenne Daffara. La prima frazione non ha storia e finisce 25-11 dopo 20 minuti.
Luini (ex Virtus) suona la carica per l’Issa e la partita diventa un po’ più equilibrata, anche se l’Angelico non vuole fare sconti (9-5). Sul 13-6 coach Pedroni ferma la partita e la pausa sembra rincuorare le giallonere che, difendendo alla morte ogni attacco, riducono il gap (14-10). Ci pensa una parallela di Diego a ridare un po’ di fiato al TeamVolley, ma qualche errore di troppo riavvicina le ospiti (18-14). Nel frattempo Tortora avvicenda Angelillo e poi è Mamino a dare un minimo di riposo a Diego. Sul 22-15 torna a dettare i ritmi Daffara, che smista bene, sia al centro, sia alle ali, per il 25-15 dopo 23 minuti.
Nel terzo set resta in campo Mamino e l’Angelico spinge subito sull’acceleratore (4-0) trascinata da Silvestrini, top scorer malgrado la febbre (12-6). Una precisa parallela di Letizia Gualinetti (16-11) frena l’ultimo tentativo di restare in partita per l’Issa, non prima di un dirompente muro a uno vincente di Mamino. Per gli ultimi punti rientra Diego per Silvestrini e poi ancora un po’ di spazio per Daffara. Finisce 25-15 con l’ultima battuta scagliata dal TeamVolley ad opera di Lettig.
L’analisi del coach
«Siamo stati bravi a far sembrare facili situazioni che non lo sono – afferma Michele Marchiaro -. Faccio i complimenti alle ospiti per non aver mai mollato e merito nostro di averci creduto fino in fondo senza pause. All’andata eravamo stati perfetti, oggi ci siamo ripetuti, malgrado le difficoltà per le tante assenze. Tutte stanno dando quel qualcosa in più, sopperendo grazie al lavoro fatto nei mesi scorsi, a questo periodo duro. Spero di avere al più presto tutta la rosa a disposizione. Avevo chiesto grande motivazione, di mettere la fiducia conquistata in tutte le situazioni di gioco e sono stato accontentato».
Camilla Sevarin
«Michele ci aveva chiesto di partire aggressive per non complicarci la vita – racconta il centrale -. Era importante prendere tre punti e siamo partite forte, soprattutto in battuta. In ricezione non sono riuscite a ricostruire e da lì abbiamo costruito la vittoria. Mi trovo bene con Titta (Gualinetti, ndr) anche se ci alleniamo solo due volte alla settimana con lei ed è bello quando gli attacchi escono bene. Il terzo posto? Abbiamo ancora tanti scontri importanti, fuori casa, per cui dovremo essere aggressive e non mollare. sarebbe una grossa conquista per una squadra giovane come la nostra. L’anno scorso ero in D: adesso in questa categoria il gioco è molto più veloce e adattarsi al muro è stata dura, però ho trovato tanto spazio e questo mi ha consentito di crescere. Non ci sono squadre da sottovalutare, ma noi siamo il TeamVolley».
ANGELICO TEAMVOLLEY – PGS ISSA 3-0 (25-11, 25-15, 25-16)
Margherita Gualinetti (11), Letizia Gualinetti (11), Camilla Sevarin (5), Cecilia Angelillo (L1), Alessia Diego (6), Sara Vineis (8). Francesca Mamino (7), Lisa Silvestrini (11) Benedetta Daffara (0), Veronica Tortora (L2), Bianca Salono (n.e.), Sara Bojanic (n.e.), Martina Lettig (0). All. Michele Marchiaro.





