Apre la consueta conferenza stampa post partita il coach ospite Attilio Caja:
“La partita è stata decisa dagli episodi, come si conviene ai match equilibrati. Nonostante questo credo che abbia vinto la squadra che più ha meritato”. Riflette poi sull’ambiente biellese: “Parlavo con Minessi prima della partita, considero Biella un ambiente da serie A, ricordo le partite al Pala Pajetta come qualcosa di difficilissimo per chi veniva qui, e anche nel nuovo palazzetto l’atmosfera è assolutamente da serie A, mi auguro di vedere Biella ai playoff e noi salvi a fine campionato”.
Segue Carrea, coach dell’Angelico: “Abbiamo giocato una partita attenta, dando tutto, merito di questo va dato anche a Roma che ha respinto tutti i nostri tentativi di allungo grazie alla sua solidità. Temevo questa partita per le loro caratteristiche, ma siamo stati bravi a non perdere fluidità”. Si sofferma poi sulla partita difensiva: “è stata la nostra partita migliore dell’anno sotto il profilo difensivo. Voskuil è stato marcato egregiamente da La Torre e Venuto, oltre che da De Vico, le rotazioni sono state puntuali e ben articolate".
Chiude De Vico, autore di 18 punti: “Abbiamo vinto una sfida decisiva, come lo saranno tutte da qui alla fine dell’anno. Lo staff ha fatto un ottimo lavoro a preparare 3 partite in 10 giorni, siamo riusciti a limitare Voskuil molto bene. Forse abiamo sbagliato troppi tiri aperti che non ci hanno consentito di vincere “facilmente” ma questo testimonia che giochiamo bene e siamo in grado di trovare il compagno libero”. Parla poi della sua prestazione individuale: “Le responsabilità maggiori mi fanno giocare con un po’ più di tranquillità, sbaglio e forzo con maggior serenità. Posso concentrarmi maggiormente sulla partita e non sugli errori che si potrebbero commettere”.





