Non è stata trovato nessun altro sotto alle maceria della casa esplosa ieri, giovedì 18 febbraio, a Sagliano, per una fuga di gas e il bilancio si ferma a un ferito grave e ad alcuni lievi.
E’ successo intorno alle 20, quando la tranquillità della Valle Cervo è stata scossa da un boato e una fiammata si è levata per oltre dieci metri di altezza. Una scena apocalittica quella che si è presentata ai primi soccorritori: la palazzina si era sbriciolata, via Roma era bloccata dalle macerie e gli immobili vicini seriamente danneggiati. Dopo nemmeno un’ora, è stato estratto l’unico ferito, un uomo di 35 anni, che si trovava nell’appartamento al primo piano, quando si è verificata l’esplosione. Ustionato a un braccio e al volto, però cosciente, è stato trasportato all’ospedale di Ponderano. Si temeva che anche due anziani, i quali vivevano al primo piano, fossero rimasti vittime del crollo. In realtà, avevano lasciato l’appartamento qualche giorno fa. Feriti lievi si sono registrati nelle abitazioni vicine.
Per tutta la notte i vigili del fuoco, insieme a volontari della Protezione Civile, unità cinofile del gruppo Bsc e tecnici dell’Enel hanno operato sul posto. Questa mattina, inizieranno le operazioni di smassamento, poi toccherà ai tecnici e ai carabinieri stabilire le cause dell’esplosione.






