Un dicembre troppo caldo, con temperature al dì sopra delle medie stagionali. Ad essere coinvolta tutta la Regione Piemonte, in particolare le zone di montagna, rimaste senza neve e con una stagione invernale che, a livello turistico, è partita con il piede sbagliato. In attesa di precipitazioni, previste per il primo fine settimana del 2016, la Regione Piemonte ha approvato la richiesta dell'opposizione di chiedere al governo il riconoscimento dello stato d'emergenza per i danni subiti dalle società d'impianti di risalita derivanti dalla siccità e dall'inversione termica di queste settimane.
Ad annunciarlo il consigliere regionale di Forza Italia, Gianluca Vignale, dopo l'approvazione di un suo ordine del giorno in Consiglio regionale. La Regione chiederà anche a province e Città Metropolitana di Torino più risorse per le società danneggiate.
A questo proposito impietosi i numeri di Bielmonte: secondo i primi dati sull'afflusso turistico del mese in corso, il calo è piuttosto evidente. Senza neve mancano sciatori e appassionati del manto bianco. Non resta che attendere il cambiamento meteo.





