Il sindaco di Trivero Massimo Biasetti lancia un appello a tutti i cittadini della zona, in riferimento alla problematica relativa ai fumi emessi dai rilevanti incendi che stanno flagellando i dintorni della valle. A seguito di contatti con Arpa e Asl, il primo cittadino comunica che allo stato attuale la concentrazione degli inquinanti è molto variabile in base alle condizioni meteorologiche e per ora non comporta problemi di salute. Ma al fine di minimizzare il rischio è comunque opportuno in presenza di fumi mantenere la finestre chiuse ed evitare di permanere in spazi aperti. In caso di situazioni particolarmente critiche si procederà ad avvisare la cittadinanza.
"Stiamo vivendo una situazione drammatica - spiega Biasetti - per fortuna il fumo sprigionato dagli incendi è fastidioso solo in certe ore della giornata, in particolare al mattino. Attualmente abbiamo preferito lanciare questo appello, anche se i cittadini non ci hanno segnalato particolari difficoltà. Ma con il passare dei giorni le persone asmatiche, anziani e bambini, potrebbero avere dei problemi. Anche per Arpa e Asl è difficile fare le misurazioni necessarie, il meteo, con la nebbia persistente, e lo stesso fumo non consentono ulteriori spostamenti".
"L'incendio non si riesce a spegnere - afferma il sindaco Biasetti - è ancora molto vasto e si sta cercando di contenere, anche se pensiamo che andrà avanti ancora per qualche giorno. Purtroppo abbiamo anche il problema dei curiosi, che vengono ad intralciare il lavoro dei volontari, dei vigili del fuoco e della protezione civile". Secondo le ultime notizie l'incendio ha già bruciato oltre 40 ettari di terreno e il fronte delle fiamme ha un'estensione di circa 3 km.





