“MICHAEL HOROUS NATHAN HALL (atleta PALL. BIELLA) - Squalifica tesserato per 2 gare perchè al 3' del terzo quarto, colpiva sulla spalla a mano chiusa, senza violenza, il terzo arbitro per attirarne l'attenzione; fatto che ne comportava l'espulsione”
Questo è, riportando il sito www.legapallacanestro.com, quanto hanno scritto gli arbitri sul referto di ieri, dopo la bollente sfida vinta dall’Angelico con Agropoli.
Un comunicato conciso, ma quantomeno strano e di difficile interpretazione.
Che interpretazione si può dare alla frase “colpiva sulla spalla a mano chiusa, senza violenza, il terzo arbitro per attirarne l'attenzione”?
Contestualizziamo: Biella rientra dagli spogliatoi dopo l’intervallo sopra di 7 punti, Agropoli ricomincia la sua partita tattica fatta di difese miste, allungate a tutto campo, atte a distruggere il gioco avversario. Biella fatica a concretizzare e Agropoli si rifà sotto, complice una situazione in cui sarebbe stato utile l’instant replay, in cui un pallone innocuo si trasforma da passaggio lob a canestro e conseguenti due punti per gli ospiti. Il pubblico non gradisce l’episodio, contestando sonoramente l’interpretazione degli arbitri. Passano poche azioni, l’ambiente è surriscaldato, Agropoli è in rimonta e, durante un’azione offensiva di Biella, Hall cade rovinosamente a terra lamentando un contatto, il giocatore Biellese si rialza, passa qualche secondo ed arriva l’espulsione, con tutti gli occhi del forum concentrati sull’azione che nel frattempo era proseguita.
Paternoster, coach ospite, in conferenza stampa post partita, confermerà di aver avuto un’impressione simile a quella che verrà successivamente riportata nel referto.
Prendendo per buono il documento ufficiale, resta da capire come sia possibile comminare un’espulsione diretta a chi, citando nuovamente il referto, “colpisce a mano chiusa, senza violenza”, il direttore di gara per attirarne l’attenzione.
Detto e considerato che il contatto giocatore-arbitro è da condannare ed evitare assolutamente, dalla descrizione ufficiale dell’accaduto emerge una grande disparità tra infrazione commessa e pena comminata, non sarebbe stato meglio un fallo tecnico viste le circostante e il momento della partita, nonché le parole stesse dell’arbitro? Traspare, innanzi tutto, una carenza di capacità, da parte degli arbitri, di interpretare del momento della gara: trascinati nella bolgia generale (che hanno contribuito a creare), hanno preso una decisione eclatante a conclusione di 3 minuti in cui avevano probabilmente sbagliato tutto lo sbagliabile.
Ora Hall è stato squalificato per 2 giornate, Biella ha già presentato ricorso e si attende una risposta immediata, visto l’imminente turno di campionato nel weekend, che vedrà Biella affrontare Roma.
Se la squalifica dovesse essere ridotta ad un turno, la pena sarebbe commutabile in multa pecuniaria e, quindi, in nessuna partita saltata per l’americano di casa Angelico, staremo a vedere.





