Ne aveva già emessa una, in italiano, ora il sindaco di Postua Fausto Noris ha deciso di cambiare lingua al fine di far capire quali sono le regole del quieto vivere anche agli ospiti stranieri. Il primo cittadino ha emesso una seconda ordinanza contro gli schiamazzi notturni e i bivacchi davanti alle chiese questa volta in francese seconda lingua di Postua. Il comune valsesserino in estate è meta delle famiglie francesi che sono proprietarie da generazioni di molte case del centro storico. Peccato che per loro la notte sia sinonimo di divertimento e ore piccole tanto da disturbare i più tranquilli residenti. "Ho dovuto emettere l'ordinanza perchè la situazione è ormai ingestibile. Alla chiusura dei bar del paese queste persone prendono le strade come locali notturni e disturbano il sonno dei residenti. Non solo" prosegue Noris, "il sagrato della chiesa diventa un tavolino da bar su cui, la mattina, si trovano cicche, mozziconi, bottiglie e molto spesso anche altre spiacevoli sorprese frutto di una notte di eccessi. Insomma , caposco che il nostro sia un Comune a vocazione turistica ma il rispetto è alla base di qualsiaasi tipo di convivenza anche se si tratta di famiglie che conosciamo da generazini". Ora chi non rispetterà l'ordinanza, sarà multato con sanzioni pecuniarie.





