SPORT - 11 gennaio 2015, 21:51

Basket - Nell'Angelico del derby non si salva nessuno

Le pagelle di Biella e Torino

Basket - Nell'Angelico del derby non si salva nessuno

ANGELICO BIELLA 4.
Decima sconfitta in 12 trasferte, la più dolorosa perché subita in un derby molto atteso. Conferma di essere squadra mediocre lontano dal Forum, sia nei suoi giovani che nei giocatori più esperti. Una lezione severa che servirà per crescere.

LAQUINTANA 4.
Subisce una lezione severa da un giocatore come Giachetti che, in questo stato di forma, sarebbe ancora un fattore anche in serie A. 

VOSKUIL 4.
1/9 da tre punti, 4/15 alla fine ma soprattutto la conferma di una tranquillità che sembra smarrita. Al primo fallo non fischiato si innervosisce ed esce dal match, un film già visto altre volte. 

LOMBARDI 4.
Lewis gli va sempre via in uno contro uno, facendogli capire quanta strada ci sia ancora da fare prima di diventare un giocatore da serie A. 

RAYMOND 5,5.
L'unico di Biella a non farsi mettere sotto mentalmente dai giocatori di Torino. Segna 20 punti e prende 7 rimbalzi, cifre inutili, ma almeno salva l'onore. 

CHILLO 4.
Sovrastato in lungo ed in largo da Fantoni nel primo tempo. In attacco non guarda quasi mai il canestro, nemmeno quando tutto sembra semplice. 

BERTI 5,5.
Fa bottino (11 punti) a partita ormai finita. Sembra che gli manchi la fiducia che l'ha accompagnato la scorsa stagione, fiducia che forse non è più la stessa nemmeno da parte del suo coach. 

DE VICO 5.
Chiude con 11 punti, ma nei primi tre quarti è sempre un passo indietro in difesa e non si prende i tiri che dovrebbe in attacco. Come i compagni deve crescere, e molto, in personalità. 

INFANTE 4,5.
Non basta nemmeno essere guerrieri nell'animo se di fronte ci sono giocatori con un tasso tecnico da piano superiore e per di più in serata di grazia. 

ALLENATORE. FABIO CORBANI 4.
Il suo voto è lo stesso della squadra. In trasferta i suoi ragazzi sono stati finora mediocri, quasi mai in grado di competere con l'avversario di turno.

MANITAL TORINO 8.
La sconfitta di misura a Verona era stato il segnale di una svolta importante nella stagione della Manital. Non è un caso che Torino abbia dominato ben oltre il punteggio un derby che la lancia definitivamente in orbita. 

GIACHETTI 8.
Gioca un match di altissimo livello, sovrastando mentalmente e tecnicamente Laquintana. A 30 anni è ancora un gran play maker, come ce ne sono pochi in Italia. 

BARRY 6,5.
Il suo timore al cospetto del PalaRuffini si percepisce. Lui inizia timido in attacco ma difende bene su Voskuil ed alla fine si sblocca trovando anche il canestro. 

LEWIS 7,5.
Gioca tre quarti irreali con 23 punti in 25 minuti, confermandosi un giocatore da piano superiore. 

ROSSELLI 8.
Il suo impatto difensivo è devastante su Raymond. Gioca una partita praticamente perfetta con 6/6 dal campo, 7 rimbalzi, 5 assist e 22 di valutazione. 

FANTONI 6,5.
Inizia alla grande dominando sotto i tabelloni. Poi sbaglia qualche canestro di troppo.

GERGATI 7,5.
Entra dalla panchina ed è decisivo con una partita di grande sostanza sia in attacco che in difesa, cancellando gli esterni rossoblu. 

VIGLIANISI 7.
Gioca la miglior partita stagionale stando in campo 14 minuti con personalità. 

MANCINELLI 6.
Al rientro dopo due mesi si mette al servizio della squadra. 

ALLENATORE. LUCA BECHI 8.
Vince, anzi stravince il derby, conquistando il Ruffini con un gioco efficace quanto spumeggiante. Torino è la vera rivale di Verona per la promozione in A.  

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