A fine anno è tempo di bilanci, anche per la società cestistica Basket Femminile Biellese. Con i campionati sospesi per le festività, il dirigente Giorgio Bertucci fa un'analisi sull'andamento sportivo della società. Dal punto di vista sportivo, prendendo in esame squadra per squadra tutti i gruppi che compongo la Bfb in questa stagione, così per come riguarda la situazione finanziaria. Se il campo continua a fornire risposte positive e soddisfacenti ai dirigenti, lo scenario economico richiede un attimo di riflessione.
“I risultati ottenuti dalle formazioni della Bfb lasciano presagire un futuro roseo, almeno sportivamente. Le dolenti note arrivano dalla cassa. I costi di gestione sempre più elevati e la scelta della società di mantenere quote di iscrizione molto basse, in considerazione delle difficoltà delle famiglie, mettono in grossa sofferenza i conti della società. Grazie agli sponsor attuali, generosi in un momento economico così duro, si riesce ad arrivare a fine anno. Per il futuro occorrerà uno sforzo dalle istituzioni e nuove sponsorizzazioni, in quanto sarebbe un peccato per il biellese perdere l'unica realtà cestistica femminile che, pur senza ostentarlo, tanto onore sta rendendo al nostro territorio”, afferma Bertucci.
Questo invece il punto sui diversi team targati Bfb, con le considerazioni dello stesso Bertucci.
Promozione
“Fino a settembre non si sapeva neppure se ci sarebbe stata la squadra. Dopo la necessità di alcune ragazze di allontanarsi per lavoro e studio, non c'erano i numeri per completare il roster e sarebbe stato semplice dire alle rimanenti atlete di cercarsi un'altra squadra. Scelta peraltro già effettuata da altre società maschili del territorio. Ma non sembrava giusto nei confronti di quelle ragazze che hanno sempre onorato con sacrifici la maglia della Bfb. È stata presa una decisione importante, forse ispirata dai "cugini" dalla Pallacanestro Biella. Quindi largo alle giovani. La squadra è stata completata con le Under 19 e con la convoca a turno delle Under 17. E qui la sorpresa. Questo gruppo giovane e mandato allo sbaraglio in prima linea, sotto la sapiente guida di coach Giuseppe Barotti, sta facendo un campionato strepitoso, ben al di sopra delle aspettative, come non si vedeva dai tempi della promozione in A2. Terze in classifica con una partita da recuperare (potenzialmente seconde), sconfitte solo dalla fortissima capolista Vercelli, hanno messo in riga squadre sulla carta più forti. Il campionato è ancora lungo, ma l'obbiettivo primario della squadra, quello della sopravvivenza, è stato già raggiunto e a giudicare dalle prestazioni delle più giovani, si può ben ipotecare il futuro”.
Under 17
“È la squadra che ha patito di più le scelte obbligate della società. Due tra le più forti ragazze "prestate" a Casale, un infortunio ad una delle colonne portanti, elementi costantemente aggregati alla prima squadra, allenamenti misti a volte con le più grandi a volte con l'Under 15. Tutto ciò di certo non aiuta questo gruppo di ragazze che comunque ha dimostrato orgoglio, cuore e buona tecnica. Qualche partita persa di troppo le relega al quinto posto in classifica. Ma le ragazze allenate da Chicca Sasso hanno tanta grinta e se riusciranno a esprimere sul campo tutte le potenzialità, magari abbandonate anche dalla sfortuna che le sta perseguitando, potranno consolidare la già buona posizione in classifica e probabilmente migliorarla”.
Under 15
“Una vera sorpresa. La squadra era abituata a viaggiare a metà classifica sin da quando disputava l'Under 13, in un campionato che ha sempre avuto tre squadre torinesi decisamente di un altro livello e che non disputano un torneo a se stante perché ci sarebbero solo loro tre iscritte. Si potevano preventivare le solite vittorie con le squadre storicamente più deboli, strappare qualche vittoria casalinga con le avversarie di pari livello e debacle contro le due formazioni che cercano di competere con le tre squadre regine del torinese. Invece le vittorie sofferte, ma meritate, ottenute tutte in trasferta con le squadre di pari valore (Omegna, Ivrea e Nole), nonché prestazioni quasi alla pari con le più quotate Novara e Castelletto Scrivia, hanno dimostrato il valore della franchigia e punti pesanti in ottica di play off Coppa Piemonte. C'è da sperare che la squadra, anche questa allenata da Chicca Sasso, mantenga questo andamento per tutto il girone di ritorno, continuando a navigare nelle parti alte della classifica”.
Minibasket
“Una vera soddisfazione dalle annate 2001–2002–2003. Di solito a questa età le ragazze sono già tutte instradate verso uno sport che praticheranno per anni. Raramente decidono di affrontare nuove esperienze. Invece il gruppo "esordienti", composto da circa 16/18 elementi, è formato quasi interamente da ragazze che si sono avvicinate al basket quest'anno. Per la Bfb, da anni in difficoltà ad "arruolare" nuove atlete, l'inversione di tendenza è una vera sorpresa, nonché attestato di stima. Questo gruppo non disputa ancora un campionato, non ne sarebbe in grado, ma si sta preparando per quello dell'anno prossimo”.
“Scendendo di età, sono agguerriti gli "aquilotti", maschi e femmine, che disputano il loro “baby” campionato allenati dalla presidente della società Barbara Pietrobon, mentre sta lavorando bene il gruppo di bambini di Sandigliano, grazie anche all'illuminazione dell'amministrazione comunale di aiutare i piccoli a praticare uno sport. L'iniziativa sarebbe da ripetere un po' ovunque”.




