Dopo aver sognato e sfiorato il passaggio alla seconda fase di Eurochallenge, l'Angelico Biella si rituffa nel campionato di serie A2 Gold, con l'obiettivo di chiudere nel migliore dei modi il girone di andata. A tre giornate dal giro di boa la squadra di coach Fabio Corbani ha un bilancio di 6 vittorie ed altrettante sconfitte, con uno squilibrio tra gare al Forum (5 vinte ed un ko) e fuori casa (1 sola vinta su 6).
Il primo obiettivo di Infante e compagni è proprio quello di invertire la tendenza lontano dal Forum, a partire dal match in programma stasera alle 18 sul campo della Sigma Barcellona. Davanti a sé Biella ha tre sfide importanti per la classifica, specie se Forlì (che ha pagato i premi Nas e dovrebbe proseguire il suo campionato con gli juniores) dovesse essere estromessa, fatto che rimetterebbe l'Angelico in corsa anche per le final six di Coppa. Forlì non è l'unica in bilico, poichè Radio Basket da in difficoltà anche Veroli, Napoli e la stessa Barcellona. Coach Fabio Corbani fa il punto della situazione per quel che riguarda la sua squadra ed il campionato in generale.
Coach, che squadra sarà la Biella reduce dall'importante esperienza in Eurochallenge?
"I ragazzi hanno fatto uno step importante dalla prima all'ultima partita di coppa, sia dal punto di vista tecnico che mentale. Solo confrontandosi contro giocatori forti ci si rende conto di quanto si debba migliorare. La squadra ha toccato con mano questa realtà. questo non vuol dire che d'ora in poi sarà tutto facile, semplicemente oggi abbiamo un bagaglio d'esperienza maggiore rispetto a quanto non avessimo tre mesi fa".
Quanto sarà importante poter tornare a lavorare senza dover fare i conti con il doppio impegno?
"Lavoreremo di più e più a lungo ed avremo a disposizione più tempo per sviluppare dettagli tecnici che finora abbiamo trascurato. Con la coppa abbiamo acquisito più durezza mentale ed elementi tattici".
Il rendimento in trasferta è stato finora il vostro tallone d'achille. Si aspetta miglioramenti fin da subito?
"Lontano dal Forum non abbiamo avuto fino a oggi abbastanza personalità, una caratteristica che dovremo migliorare nel tempo per essere più competitivi".
Qual'è il suo giudizio sulla situazione di Forlì e più in generale su un campionato che rischia di essere falsato?
"Purtroppo il campionato è già falsato, per motivi che tutti conoscono e che necessiterebbero di controlli e regole precise, come sottolineato anche dal neo presidente della LNP, Pietro Basciano. Questa lega è fantastica ma bisogna fare in modo che chi prende un impegno lo rispetti, altrimenti ci si trova in situazioni come quella attuale, che reputo molto grave. Bisogna sedersi attorno ad un tavolo e trovare una soluzione comune, per il bene della lega e di tutto il movimento cestistico Nazionale".




