SPORT - 01 dicembre 2014, 21:34

Ginnastica Ritmica - Miracolo Eurogymnica ad Arezzo: è salva

Le atlete di Tatiana Shpilevaya chiudono al 6° posto e rimangono in serie A2

Ginnastica Ritmica - Miracolo Eurogymnica ad Arezzo: è salva

Le atlete della Scuola di Ginnastica Ritmica di Tatiana Shpilevaya tornano da Arezzo, dove si è disputata la quarta ed ultima prova del campionato di serie A, con un 6° posto di giornata e soprattutto con la conquista del 7° posto nella classifica generale finale, che vuol dire salvezza conquistata e la conferma di essere fra le venti squadre che disputeranno il campionato nazionale di serie A di Ginnastica Ritmica nel 2015. 

Risultato ottenuto con grande determinazione da tutta la squadra e da uno staff tecnico e dirigenziale che ha sempre sostenuto le atlete anche nei momenti di maggior difficoltà, che si sono susseguiti con frequenza durante il corso delle quattro prove. Proprio per rendere ancor più difficile l’impresa di conquistare la salvezza, venerdì mattina, prima della partenza, veniva a mancare il supporto di Martina Impallaria, atleta fondamentale della squadra, a causa di una improvvisa influenza che l’ha costretta a letto. Consce della ulteriore difficoltà le Egirls non si sono perse d’animo e sono partite per la Toscana con la determinazione che le contraddistingue e desiderose di ben figurare. In pedana a gareggiare per i colori biancoblù, sono scese: Eleonora Ressia al corpo libero (12,750) un pochino sottotono rispetto alle precedenti prove, Rebecca Di Siena alla fune (13,350) come al solito una sicurezza, Selene Osti al cerchio (12,200) brava a sostituire all’ultimo momento la compagna ammalata, Letizia Alberti alla palla (13,200) finalmente una prova in linea con le sue possibilità, Carlotta Pellissier alle clavette (13,100) una prova senza la minima sbavatura e la stella greca Varvara Filiou al nastro (16,400) protagonista di una performance da fuoriclasse; per un totale complessivo di 81,000. A sostenere la squadra e fondamentali nelle altre prove di questa fantastica avventura: il capitano Margherita Perona, vero esempio di serietà e dedizione, Cristiana Berruti, Giada Lideo, Anna Pellegrini e, per questa volta, da casa, Martina Impallaria. Grande soddisfazione per lo staff dirigenziale e quello tecnico composto, oltre che da Tatiana Shpilevaya, da Tiziana Colognese, da Arianna Prete, da Elisa Vaccaro e dai coreografi Mihai Ciortea e Milena Porzio.

Sono promosse in A1 l’Udinese e l’Ardor Padova, retrocedono in serie B: Ritmica Piemonte Torino, Ginnastica Pavese ed Aurora Fano, società di grandi tradizioni con la quale Eurogymnica ha lottato fino all’ultimo decimo di punto per la salvezza. Onore al merito alle Egirls, uniche ginnaste piemontesi, che hanno saputo mantenere la categoria. 

"Le sinergie attuate dalla Scuola di Ritmica di Tatiana Shpilevaya sono risultate vincenti – affermano i vertici di Eurogymnica Marco Napoli e Carlo Vineis – fondamentale ed indispensabile è stato l’apporto delle ginnaste biellesi all’ottenimento del risultato raggiunto. Sinergia e collaborazione fra realtà diverse sono state la carta vincente in questo campionato; se si vorrà mantenere nel prossimo futuro una presenza di squadre piemontesi in serie A occorrerà unire tutte le forze disponibili".

Con la conclusione del campionato italiano di ginnastica ritmica di serie A, tutte le squadre possono, finalmente, tirare un sospiro di sollievo anche se per poco. Infatti, il lavoro in pedana non si arresta mai e la preparazione e la ricerca della perfezione sembrano non conoscere fine in questo meraviglioso sport fatto di eleganza, grazia e passione che produce tanto lavoro ma anche grandissime soddisfazioni. 

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