SPORT - 09 novembre 2014, 13:32

Basket - Le ultime da Forlì prima della sfida con Biella

Corbani: "Le condizioni fisiche di Lombardi ci permettono di dare più spazio e responsabilità a De Vico, Laquintana, Chillo e Marzagli"

Basket - Le ultime da Forlì prima della sfida con Biella

QUI FORLÌ
Alessandro Finelli (allenatore). "La nostra è stata una settimana tribolata per via dei guai fisici di qualche giocatore. La parola d'ordine attuale è unità, creando un ambiente compatto a supporto dei ragazzi, per affrontare al meglio Biella con il coltello tra i denti. La squadra piemontese ha dei punti di riferimento precisi, come Voskuil sul perimetro che è un grande realizzatore e Raymond, che può fare bene sia dall'arco che sottocanestro, nonostante sia un'ala forte. Oltre a limitarli dovremo cercare di vincere la lotta a rimbalzo, di dare ritmo all'attacco ed essere incisivi nei primi secondi dell'azione".  

QUI BIELLA
Fabio Corbani (allenatore). “La classifica di Forlì in questo momento non rispecchia il valore del suo roster e le sue ambizioni. È una squadra importante, composta da giocatori molto esperti e di grandissima qualità. Noi stiamo recuperando pian piano i nostri pezzi, ogni partita facciamo progressi dal punto di vista fisico e atletico ma abbiamo ancora un punto di domanda legato alle condizioni di Eric Lombardi, giocatore fondamentale per noi. Questa situazione però ci permette di dare ancora più spazio e più responsabilità a De Vico, Laquintana, Chillo e Marzaioli, così come abbiamo fatto in Finlandia. Affrontiamo la trasferta di Forlì con lo stesso atteggiamento di sempre, con un grande desiderio di vittoria. Proveremo a strappare il successo in tutti i modi, ricordandoci che i nostri obiettivi vanno oltre alle vittorie delle singole partite”.
Domenico Marzaioli (giocatore). “Domenica era importante vincere in casa contro Casalpusterlengo, perché venivamo da due sconfitte consecutive. Martedì abbiamo giocato a Kotka, in Eurochallenge, contro una squadra più forte e più fisica di noi. Queste partite ci permettono di crescere e migliorare e ci servono anche per riconoscere i nostri limiti. Oltretutto è bello confrontarsi con città e culture diverse dalla propria. Adesso ci aspetta la sfida di Forlì, in un palazzo caldo, contro un'altra squadra tosta e di qualità. Cercheremo di fare la nostra partita e di imporre il nostro ritmo”.  

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