A cantare l'inno nazionale prima dell'inizio della partita di stasera al Palaforum sarà Aurora Calabrese dell'Accademia di canto “Perosi” di Biella, cui farà seguito un minuto di silenzio in memoria di Davide Spianato, storico capo della tifoseria biellese che è venuto a mancare in settimana. Diretta radiofonica su Radio City (Biella 89.90 Fm).
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Fabio Corbani (allenatore) - “Abbiamo svolto una buona settimana di lavoro, stiamo meglio, non abbiamo particolari problemi fisici. Resta il fatto che siamo ancora in ritardo di condizione ma questo non ci agita. Rimaniamo sereni e determinati, abbiamo lavorato bene, con continuità, speriamo di poter andare avanti in questa direzione. Domenica non sarà una partita facile, per noi ogni avversario è difficile da affrontare perché siamo giovani e ancora molto inesperti. Sarà importante conquistare i due punti: le partite in casa hanno un valore doppio”.
Alan Voskuil (giocatore) - “Sto meglio, è un piacere essere tornato ad allenarmi regolarmente con i compagni, spero di poter continuare così a lungo. Contro Casalpusterlengo sarà una partita maschia, noi siamo pronti a dare battaglia. Vogliamo vincere e dedicare la vittoria a Davide Spianato, il tifoso della nostra curva scomparso in settimana”.
QUI CASALPUSTERLENGO
Andrea Zanchi (allenatore) - “Stiamo mostrando la nostra personalità, quella di chi è abituato a lottare fino all'ultimo secondo e in condizioni di emergenza. Chi entra in campo sa che deve dare il cento per cento. Biella è un campo difficile, ma noi abbiamo fatto vedere quello che sappiamo fare anche lontano da casa. Ci stiamo allenando duramente, cercando di migliorare continuamente, sempre tenendo a mente chi siamo e quali sono i nostri obiettivi”.
Marco Spissu (giocatore) - “Biella è una squadra molto forte, con punte di diamante rappresentate da elementi come Voskuil e Raymond. Incontriamo giovani di valore come Chillo, Lombardi, De Vico e Laquintana, con il quale sono molto amico grazie alla frequentazione delle nazionali giovanili. Biella corre tanto e tira bene: non vanno lasciati liberi di agire, altrimenti per noi diventa tutto molto più complicato. Trovare avversari forti con frequentazione ad altissimo livello in Italia e in Europa è un onore e un forte stimolo a dare di più nel corso della partita. È davvero bello essere protagonisti in questo campionato”.





