ANGELICO BIELLA 5.
Il -20 finale è frutto non tanto della differenza di valori tecnici, quanto della grande energia che Brescia ha dimostrato di avere e Biella in questo momento non può mettere sul parquet. Il rammarico, più che per un match perso nettamente, è per la sconfitta subita in rimonta a Trieste, senza la quale Biella avrebbe 2 punti in più in classifica.
LAQUINTANA 5.
Paga dazio soprattutto in termini di esperienza sia contro Fernandez che contro Passera (19 punti, 7 rimbalzi e 9 assist in coppia). Se la squadra non può correre lui perde parte del suo potenziale e diventa meno efficace. Ci prova, ma va quasi sempre a sbattere contro la difesa di Brescia.
VOSKUIL 7.
Considerando che non doveva nemmeno scendere in campo, merita certamente una menzione speciale. Non prende nemmeno il ferro con le prime tre triple, poi ha una reazione dettata forse più dall’orgoglio che dalle energie e segna 22 punti, conditi da 7 rimbalzi e 2 assist. La speranza di tutti i tifosi e dello staff rossoblù è che ora la sua caviglia tenga.
LOMBARDI 5.
Segna 6 punti, tutti a partita finita. Prima viene sovrastato sul suo terreno preferito, quello della reattività e dell’energia. Perde tutti i duelli sia a rimbalzo che in 1 contro 1. Per un giocatore come lui, che fa dell’atletismo la sua arma migliore, non essere al meglio è condizionante.
RAYMOND 5.
Segna 15 punti con un buon 5/7 da tre punti, ma a parte questo viene letteralmente surclassato da Bownlee, che viaggia sui due lati del campo al doppio della sua velocità. Dopo 4 eccellenti partite, prima serata negativa anche per il gigante buono.
CHILLO 4,5.
Letteralmente non pervenuto con appena 2 punti e 2 rimbalzi in 17 minuti. Un passo indietro rispetto alle ultime partite, in una serata nella quale manca molto la sua presenza sotto i tabelloni. Senza l’assistenza di Voskuil e la velocità del gioco tipica di Biella, anche lui perde molta della sua pericolosità.
BERTI 5,5.
Non gioca molto (14 minuti, dei quali appena 6 nei primi tre quarti), anche se non demerita. Il suo minutaggio (15 minuti di media finora) è forse inferiore alle aspettative.
DE VICO 5.
Solo una tripla e -2 di valutazione finale. In difficoltà, specie in difesa, dove spesso è costretto a rimediare agli errori con il fallo.
INFANTE 5,5.
Anche il Capitano non era certo nelle condizioni ideali per rendere al meglio. Eppure, come sottolinea lui stesso in sala stampa, si poteva fare di più.
MARZAIOLI 5.
Gioca quasi 9 minuti, nei quali appare un gradino sotto al livello degli avversari. Sembra gli manchi un po’ di coraggio per osare di più (vedi triple non prese con spazio).
ALLENATORE. FABIO CORBANI 5,5.
La squadra è in evidente difficoltà e non bastano certo il suo ottimismo e la sua carica per colmare il gap fisico con le avversarie. La priorità ora è ritrovare un po’ di brillantezza prima dell’Eurochallenge, sperando di non dover rinunciare a Voskuil.





