L’Angelico Biella affronterà oggi alle 18 in trasferta la Pallacanestro Trieste, la seconda squadra più giovane della lega, un team che come Biella punta su di un progetto basato sui giovani.
Di fronte si troveranno le due formazioni che, assieme a Veroli, concedono più minuti ai propri under: Trieste ne ha ben 7 nati dal 1993 in poi e nelle prime tre giornate coach Dalmasson li ha tenuti sul parquet per 283 minuti complessivi, contro i 279 che Corbani ha concesso a Lombardi (90 minuti), Laquintana (83), Chillo (63) e De Vico (43).
L’anno scorso Biella vinse a Trieste alla quinta giornata 78-69 e concesse il bis al Forum (89-75). Quest’anno la formazione triestina sembra meglio assortita, con i suoi giovani (su tutti la guardia classe ’93 Tonut, oltre 18 punti di media finora) che, come quelli di Biella, hanno un anno di esperienza in più alle spalle.
Dopo aver perso nettamente nell’esordio a Casale (59-79), Trieste si è rifatta battendo 81-62 in casa Veroli, mentre mercoledì sera a Barcellona ha condotto per quasi tutto il match (46-34 all’intervallo) prima di farsi superare nel finale (71-76). Di sicuro la squadra di coach Eugenio Dalmasson non avrà paura ad affrontare Biella a viso aperto, sfidando l’Angelico proprio sul suo terreno preferito. Per entrambe le squadre si tratterà della terza partita in 8 giorni, con Biella chiamata alla seconda lunga trasferta dopo quella di Jesi nel giro di una settimana. Probabile che alla fine contino molto le energie fisiche e mentali che le due squadre riusciranno a mettere in campo.
Sotto questo aspetto è molto indicativa la distribuzione di minuti e responsabilità operata dal coach triestino Dalmasson, che nelle prime tre giornate ha fatto ruotare 10 giocatori concedendo tra gli 8 ed i 22 minuti di media. Corbani ne ha schierati invece 9, con Marzaioli in campo appena 4 minuti a partita ed i due americani Voskuil e Raymond sul parquet per oltre 34 minuti di media.




