SPORT - 11 ottobre 2014, 21:35

Ultramaratona - Applausi per Stefano Velatta alla 100 chilometri delle Alpi FOTOGALLERY

Il biellese chiude secondo assoluto la gara tra Torino e Saint Vincent

Stefano Velatta al traguardo di Saint Vincent

Stefano Velatta al traguardo di Saint Vincent

Risultato da incorniciare per Stefano Velatta: il biellese portacolori del Gaglianico 74, ha conquistato il secondo posto assoluto alla 100 chilometri delle Alpi, ultramaratona che porta i concorrenti dal cuore di Torino sino a Saint Vincent.

Ben 160 gli atleti al via, tra i quali altri biellesi ai quali renderemo merito non appena pubblicate le classifiche ufficiali. Velatta ha chiuso la gara in circa 8 ore e 20 minuti, staccato di circa 11 minuti dal vincitore Daniele Gaido, pinerolese tesserato per l'Asd Volare. I partecipanti hanno trovato una giornata dove le condizioni atmosferiche si sono alternate: nuvoloso in partenza con una decina di minuti di pioggia, poi uno scampolo di sole, vento a favore intorno al 70° chilometro e vento freddo contro negli ultimi venti. Domenica mattina alle 11 la premiazione.

Il racconto della gara è nelle parole del protagonista: "Sono partito tenendo il ritmo che mi aveva consigliato Clelia Zola, ovvero di 4'50 al minuto. All'inizio ero intorno alla 15ª posizione, poi pian piano ho recuperato e mi son ritrovato secondo con un divario di 9 minuti dal primo: le gambe andavano bene, la testa anche e sono riuscito ad annullare il gap al 60° chilometro viaggiando intorno ai 4'20, rimanendo al comando sino all'80° chilometro con un vantaggio arrivato anche a 4 minuti. Probabilmente ho attaccato troppo presto, ma pensavo di farcela, invece, lui ne ha avuta più di me, mi ha risuperato e nella salita finale verso Saint Vincent non sono più riuscito ad agganciarlo. Un po' di rammarico rimane, ma sono contento come se avessi vinto".

Velatta è stato seguito in Valle d'Aosta da tanti amici podisti, oltre che dalla famiglia. "Devo ringraziare di cuore mia moglie Morena e mia figlia Noemi che mi hanno dato una spinta in più in questa gara. Fondamentali anche l'apporto e i consigli di Valeria e Michele (Roffino e Fontana - ndr) che si sono alternati in bicicletta lungo il percorso, seguendomi e incitandomi, così come di Alessandro (Zingarelli - ndr) anche lui preziosissimo sia oggi, sia nelle lunghe sedute di allenamento di preparazione. La bellissima sorpresa sono stati i tanti amici biellesi che ho trovato lungo il percorso e all'arrivo ad aspettarmi: sono veramente felice".

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