SPORT - 11 ottobre 2014, 10:25

Basket - "L'Angelico ha tutte le carte in regola per stupire anche quest'anno"

Parola di Niccolò Trigari, voce di LNP TV

Niccolò Trigari

Niccolò Trigari

Alzi la mano chi, tra i 3.600 presenti domenica al Forum o tra quelli che hanno seguito il derby sul web attraverso il canale LNP TV, non è rimasto impressionato dalla prestazione dell’Angelico Biella. Certo siamo solo alla prima di campionato e la Torino vista al Forum era priva di una pedina importante come Amoroso, dovendo anche fare a meno dopo pochi minuti anche del suo play titolare Giachetti. Ma anche Biella arrivava all’esordio con molte incognite, legate soprattutto ad una condizione fisica che non poteva essere al top per via dei tanti intoppi avuti in pre campionato.

Eppure la squadra di Corbani ha saputo già volare, segnando 93 punti e dando un’impressionante prova di solidità sui due lati del campo, oltre che di una mentalità già vincente. Proprio la mentalità e l’atteggiamento della squadra hanno maggiormente impressionato Niccolò Trigari, ex commentatore ed opinionista di Sportitalia, oggi giornalista di riferimento del canale web LNP TV.

Niccolò, si aspettava una Biella già così brillante all’esordio?
"Assolutamente no. Certo si poteva ipotizzare che avendo cambiato meno rispetto a Torino, Biella avesse un pizzico di chimica ed entusiasmo in più, ma mi ha colpito la capacità di rigenerarsi dell’ambiente e della squadra, ricreando già un sistema vincente in poche settimane".

Cosa l’ha colpita di più della partita di domenica?
"Al di là degli aspetti tecnici, certamente la mentalità con la quale la squadra scende in campo, a conferma di come Corbani sia un maestro nel motivare i propri giocatori. Poi c’è l’aspetto tattico, Corbani costringe sempre gli avversari a rincorrerlo e con la sua abilità si crea sempre un vantaggio".

E' presto per fare previsioni, ma il potenziale della squadra sembra ottimo.
"Credo che Biella abbia tutte le carte in regola per ripetere quanto fatto lo scorso anno. Certo oggi non è più una sorpresa e le avversarie la studieranno attentamente, ma il potenziale a disposizione di Corbani è clamoroso".

Dei singoli chi l’ha stupita di più?
"Raymond è un giocatore terribilmente interessante ed ha già dimostrato‎ di poter essere determinante, tutto questo nonostante il lutto avuto in famiglia ed una preparazione a singhiozzo. È un giocatore diverso da Hollis, ma certamente un lusso per questa categoria. Voskuil invece non è più una sorpresa, ma una conferma. La pericolosità di questi due giocatori dall’arco rischia di essere un rebus per gli avversari".

Se all’apporto dei due americani dovesse aggiungersi l’esplosione dei giovani, Biella potrebbe davvero puntare in alto?
"E’ giusto non porsi limiti e Biella ha dimostrato di voler costruire qualcosa di importante per il futuro accettando anche di partecipare all’Eurochallenge. I giovani? Laquintana ha dimostrato di poter essere determinante e può crescere tantissimo. Ha deciso la partita dopo averla letta ed iniziata male e questo è un aspetto importantissimo vista la sua giovane età. Lombardi è migliorato tantissimo tecnicamente ed è stato continuo per 40 minuti. Lo considero un giocatore che farà un salto clamoroso quest'anno, merito certamente del lavoro di Corbani e del suo staff".

Infine una considerazione sul campionato.
“Mi sembra sulla carta di un livello nettamente superiore rispetto ad un anno fa. Nonostante ciò, credo che Biella possa recitare un ruolo importante fino alla fine”.

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