Nell'incredibile derby stravinto domenica dall'Angelico Biella 93-73 sulla Manital Torino c'erano quattro tifosi speciali a sostenere i rossoblu, quattro moschettieri indiscussi protagonisti della scorsa magica stagione: Damian Hollis, Marco Laganà, Giacomo Bloise e Luca Murta sono stati osannati dalla curva come se rossoblu lo fossero ancora, nonostante tre di loro (Hollis, Laganà e Bloise) giochino oggi per l'odiata Cantù. Una volta lanciata la palla a due, è come se Biella fosse scesa in campo con 4 giocatori in più. All'appello mancava solo l'ex capitano Tommaso Raspino, impegnato con la sua Pesaro a preparare l'esordio nel campionato di serie A.
Murta, anche ex Pms, così come gli altri ex presenti sulle tribune del Forum, è rimasto impressionato dalla partita della squadra di coach Corbani: "Sinceramente i ragazzi mi hanno stupito, non pensavo fossero già così in palla visti anche i problemi avuti in preparazione. Eppure in campo si è vista la squadra andare al doppio della velocità rispetto agli avversari. A fare la differenza sono state senza dubbio anche le motivazioni e da questo punto di vista Corbani è stato ancora una volta super nel caricare il gruppo".
Murta, tornato a giocare nella sua ex squadra Cus Torino in serie B, parla del nuovo americano di Biella, Bj Raymond: "Ha giocato una partita solidissima, mettendo in campo grande grinta e cuore per sopperire ad una condizione fisica. Non è da sottovalutare il fatto che abbia vinto gli ultimi due campionati ai quali ha partecipato (Cipro e Finlandia, ndr), il che dimostra come sia un vincente". Infine un giudizio su due giovani rossoblu in rampa di lancio, Lombardi e DeVico: "L'anno scorso hanno accumulato esperienza, quest'anno potranno essere decisivi per le sorti della squadra. Entrambi hanno grande talento e con Corbani al timone cresceranno ancora molto. Dove può arrivare questa squadra? Presto per dirlo, di sicuro ha tutte le carte in regola per ripetere quanto abbiamo fatto la scorsa stagione".
(7 ottobre 2014)





