Un Angelico Biella stellare mette al tappeto la corazzata Manital Torino 93-73, conquista i primi due punti della stagione di A2 Gold e fa già sognare i suoi tifosi. Nemmeno nelle più rosee aspettative della vigilia ci si poteva aspettate una prestazione a questi livelli, dopo un pre campionato caratterizzato da molti problemi fisici.
La squadra di coach Corbani però ha già messo in mostra un amalgama da grande squadra, contro una Manital che invece squadra ancora non appare. Match combattuto fino alla fine del terzo quarto, con Biella che prova per due volte a scappare via (36-28 nel secondo quarto, 52-41 nel terzo con Lombardi, Voskuil e Raymond assoluti protagonisti) ma Torino che, nonostante l’assenza dell’atteso Amoroso, resta in scia grazie alla coppia Lewis-Mancinelli.
A mettere il turbo nel motore di Biella ci pensa il più piccolo in campo, Tommaso Laquintana, che domina l’ultimo quarto con canestri di furbizia (uno lanciando palla dalla rimessa sulla schiena di Mancinelli) e assist per i compagni. A completare ci pensano Raymond e Voskuil, con tre triple che mandano l’Angelico in paradiso, almeno per una sera. Bello il siparietto ad inizio partita, con grandi emozioni e la standing ovation riservata a 4 grandi protagonisti della passata stagione, Luca Murta ed i tre neo canturini Laganà, Hollis e Bloise.
Miglior marcatore della partita Alan Voskuil con 28 punti (anche 7 rimbalzi),
ma la palma del migliore va divisa con Raymond (22 punti con 5//9 da 3 e 10
rimbalzi), uno stellare Lombardi (18 punti) ed un Laquintana uomo partita (10
punti, 8 rimbalzi e 4 assist).
ANGELICO BIELLA-MANITAL TORINO 93-73 (18-13; 44-37; 68-64 ; 93-73).
Angelico Biella. Laquintana 10, Voskuil 28, Lombardi 18, Raymond 22, Chillo 6,
Berti 2, Marzaioli , DeVico 7, Infante 0. Ne: Pollone, Calabrese, Chiavassa.
Allenatore. Fabio Corbani. Assistenti. Andrea Monciatti, Francesco Viola.
Manital Pms Torino. Giachetti 0, Berry 0, Lewis 25, Mancinelli 20, Fantoni 14,
Gergati 7, Mancinelli 20, Angelov 0. Ne: Fiore, Pichi, Rauti. Allenatore: Luca
Bechi.



















