La Città di Biella, il Club Alpino Italiano Sezione di Biella e il Panathlon ricorderanno domani il sessantesimo anniversario della spedizione italiana sul K2 del 1954, organizzata da Ardito Desio, di cui faceva parte il biellese Ugo Angelino, ospite della serata nonché socio fondatore del Club.
"Si intende celebrare ancora una volta un grande sportivo biellese che si è fatto onore nel mondo - spiegano dal Panathlon -, nell’ambito di una disciplina sportiva che richiede grande preparazione e coraggio come l’Alpinismo; il livello delle conoscenze tecniche e ambientali dell’epoca mette ancor più in risalto il lato umano ed eroico degli alpinisti". Dichiara l’assessore allo Sport della Città di Biella Teresa Barresi
“Così come avvenne nell’ottobre del 1954, quando la città di Biella festeggiò il ritorno dall’Himalaya di Ugo Angelino - commenta l'assessore allo Sport Teresa Barresi -, è ora un onore celebrare il sessantesimo anniversario della conquista italiana del K2, impresa scritta nella storia dell’alpinismo che vede tra i protagonisti un grande alpinista biellese come Ugo Angelino”.
La serata proseguirà trattando il tema “Pattinaggio di Figura: la nuova geopolitica mondiale”, alla presenza del presidente internazionale della Federazione Sport sul Ghiaccio e componente del Comitato Olimpico Internazionale, Ottavio Cinquanta.





