722 volte grazie dai malati di Aism: 722 come i biellesi che questa mattina hanno voluto prendere parte a "Il Biellese di Corsa" la manifestazione podistica non competitiva organizzata per raccogliere fondi in favore della locale sede dell'Associazione Italiana contro la Sclerosi Multipla. Allo stadio Lamarmora di Biella è stata una bella festa per chi ha voluto passare una mattinata diversa correndo per le strade biellesi: circa 16 chilometri da Cossato, qualcuno meno da Valdengo, 9 da Vigliano e 3 e mezzo da Chiavazza, da dove sono partiti almeno la metà dei partecipanti, tra cui tanti bambini e tante persone che hanno attraversato Biella camminando con la maglietta bianca che rappresenta la speranza di sconfiggere questa subdola malattia.
Allo stadio accolti dallo speaker Paolo Robazza e da Paolo Trenta, presidente Aism Biella i partecipanti erano sudati ma felici, consci di aver fatto qualcosa di importante per la società. Molto coreografico il gruppo della Pietro Micca, arrivato tutto insieme con palloncini colorati arancioni, bello rumoroso quello dei "fischietti" che ha praticamente chiuso il serpentone ed ha incoronato Rose Pin quale "miss fischietto 2014".
Gli organizzatori alla fine hanno premiato alcuni atleti "particolari": Lavinia Rizzo è stata la più acclamata, e a ragione, considerando che a 89 anni si è fatta una bella camminata da Chiavazza a Biella. I più anziani a correre sono invece stati i classe 1934 Giovanni Ceccon, partito da Cossato, e Norberto Rovere, partito da Vigliano, due vere istituzioni del podismo biellese. Andrea Trotta è stato il bambino più veloce della "maratona di Chiavazza" che, invece, ha avuto tre "vincitrici" tra le bimbe: Micol e Gaia Giacci e Giorgia Callegaro. E per finire i più piccoli: hanno partecipato, naturalmente insieme ai loro famigliari, anche Jacopo (nato il 31 maggio 2014) e Giorgia (nata il 30 maggio scorso). Nessun premio e nessuna menzione per i primi adulti al traguardo: qui vince davvero solo la solidarietà dei 722 partecipanti.
















