- 07 settembre 2014, 17:10

Atletica - Stefano Velatta 7° alla 6 ore di Teodorico a Ravenna

Al traguardo anche Antonello Formaggio, ottimo 37° all'esordio in una ultramaratona

Stefano Velatta e Antonello Formaggio a Ravenna

Stefano Velatta e Antonello Formaggio a Ravenna

I biellesi Stefano Velatta (Gaglianico 74) e Antonello Formaggio (Olimpia Runners) hanno preso parte ieri alla 2ª edizione della "Raidlight 6 ore di Teodorico", ultramaratona organizzata a Ravenna su un percorso particolare ed unico nel suo genere: i 160 atleti iscritti, infatti, hanno dovuto affrontare un anello di circa 1100 metri per svariate volte nelle 6 ore di gara. A rendere ancora più difficile una gara già così massacrante la conformazione del terreno, un misto strada bianca-prato-catrame-prato-sabbietta-strada bianca decisamente duro da affrontare.

Stefano Velatta è stato grande protagonista con i migliori chiudendo al 7° posto con circa 72 km percorsi, due in più rispetto al record della prima edizione che però non sono bastati per salire sul podio. La gara è stata vinta dal rodigino Nicola Zuccarello con 77 km che ha saputo imporre un ritmo sostenutissimo sin dai primi giri sfiancando numerosi avversari anche più accreditati. Velatta è partito anche lui forte rimanendo a lungo nel gruppetto dei migliori ma evitando di snaturare la propria corsa in funzione del primo in graduatoria: passato alla prima ed alla seconda ora in quarta posizione, poco prima del passaggio alla maratona (3h07') il biellese ha avuto un problema fisico che lo ha visto scivolare sono alla 10ª posizione all'inizio dell'ultima ora. Riassorbita la crisi e forte degli intensi allenamenti sostenuti in progressione, l'atleta biellese ha iniziato una rimonta che lo ha visto chiudere la gara con 65 giri quindi con lo stesso chilometraggio accreditato al 5° e 6° arrivato, transitati sul traguardo della sesta ora con una manciata di secondi di vantaggio.

"Sono contento della prestazione - dice - anche se rimane il rammarico per quell'ora di crisi che ho avuto: peccato perché altrimenti il podio era alla portata. Sono comunque su di morale perché ho capito il problema e quindi cercherà di risolverlo nelle gare future: inoltre è stato un ottimo test in vista della Torino-Saint Vincent di metà ottobre, una 100 chilometri nella quale spero di fare bene".

Diversa la gara dell'altro biellese Antonello Formaggio all'esordio in ultra maratona. L'atleta dell'Olimpia Runners, nel percorso di preparazione alla Turin Marathon, ha interpretato la gara come un allenamento 'lunghissimo' transitando in 58ª posizione alla prima ora ed iniziando una bellissima rimonta che lo ha portato in 52ª posizione alla seconda e in 42ª alla terza ora con un passaggio certificato alla maratona in 4h07', tempo non lontano dal suo personale. Come Velatta anche Formaggio è stato però colto da una crisi che, nel suo caso, lo ha portato a camminare per 2 giri sul finire della quinta ora perdendo parecchie posizioni: superato il momento di difficoltà il biellese è stato capace di recuperare sino a chiudere al 37° posto maschile con 52 giri per un chilometraggio di 58km circa.

Anche Formaggio è decisamente felice: "Una bella gara decisamente difficile: sono contento. E' stata dura perché un circuito simile, tutto al solo e con tanti tipi diversi di fondo, mette a dura prova le gambe e le frequenti curve strette, a U o a 90° lo rendano particolarmente 'nervoso' e non adatto a mantenere un ritmo regolare aggiungendo difficoltà a quelle che una ultra maratona già di per se include".

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