SPORT - 28 agosto 2014, 14:31

Street Basket - Lorenzo Sasso è il "Re del Campetto"

Completano il podio del "Torneo a Baraonda" Andrea CJ Allione e Marco Farina

Street Basket - Lorenzo Sasso è il "Re del Campetto"

Ce l'abbiamo fatta anche quest'anno. Siamo giunti all'epilogo di questa stagione estiva, se possiamo chiamare estate questi mesi di pioggia e freddo. Ma nemmeno all'ultimo appuntamento “ufficiale” ci siamo fermati, così sabato 23 agosto, al “Cossila di Campetto”, 22 ragazzi hanno partecipato al “Torneo a Baraonda”, utile ad eleggere il nuovo “Re del Campetto” del 2014.

Quattro ore di sfide 4vs4 e 3vs3, squadre formate casualmente tramite un'estrazione prima di ogni partita, una sola metà campo disponibile a causa del terreno ancora bagnato dalla pioggia, un sole fin troppo timido, e come contorno patatine, torte salate fatte in casa, bibite, birra e musica per creare la giusta atmosfera. Il risultato finale è stato incerto fino all'ultimo turno, e soltanto la differenza canestri ha permesso di stabilire i primi tre classificati. Ad essere incoronato re, è stato Lorenzo “Stone” Sasso, classe '97, direttamente dalle giovanili di Pallacanestro Biella, che grazie alla sua tenacia e umiltà si è subito integrato nel gruppo, ma che ha anche dimostrato un ottimo potenziale quando l'aspetto tecnico al campetto conta di meno.

Completano il podio Andrea “CJ” Allione e Marco Farina, rispettivamente secondo e terzo a distanza solamente di un punto. Nessuno di noi alla fine era stanco, o forse semplicemente stare tutti insieme in quei pochi metri quadrati di asfalto ci fa stare bene, così ordiniamo le pizze e si cena seduti sul cerchio di metà campo. Ma qual'è il miglior modo per digerire una tonno e cipolle? Sicuramente non giocare altre due ore con il campo illuminato dai fari e dalle macchine secondo il vero stile playground. Eppure fino alle 10 e mezza la musica faceva da sottofondo ad un'improvvisata sfida di 1vs1, con il solo obiettivo di dare spettacolo e di finire in bellezza la giornata; chi invece per infortunio o per altri motivi non ha giocato, con grande spirito di sacrificio, si è preoccupato di non avanzare nemmeno una lattina di Splugen.   Ce l'abbiamo fatta anche quest'anno. Ce l'abbiamo fatta già a maggio, quando in pochi giorni abbiamo risaldato i tabelloni, montato ferri nuovi di zecca, ridipinto le linee sul campo; ce l'abbiamo fatta a giugno, quando i tornei 3vs3 erano un appuntamento fisso del sabato o della domenica; ce l'abbiamo fatta a luglio, il mese dove chi non va in vacanza, almeno due ore al giorno le passa a far due tiri in compagnia, e quando c'è più gente del solito ci scappa anche una grigliata tra amici; ce l'abbiamo fatta a Riccione, dove, per il terzo anno consecutivo, ragazzi e ragazze biellesi hanno rappresentato il “Cossila di Campetto” alle finali nazionali FISB di 3vs3 (sul campo i risultati non sempre sono quelli desiderati, ma fuori siamo tra i migliori!); e infine ce l'abbiamo fatta ad agosto, tutti i giorni a giocare finchè gli allenatori, i capi, i professori, non ci richiamano alla vita “normale”. È stata una stagione ricca di emozioni e ricordi, che personalmente ha dato molto come tutti gli anni, nuovi conoscenze e soprattutto nuovi amici, qualche piccolo miglioramento tecnico, tante risate e momenti di sana idiozia, uno spirito di collaborazione per nulla scontato e... due legamenti da ricostruire! Se ce n'era ancora bisogno, quella palla a spicchi ha dimostrato cosa può ci può portare a fare, e noi abbiamo dimostrato cosa sappiamo fare con lei.

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