SPORT - 15 agosto 2014, 15:53

Atletica Leggera - Valeria Roffino 17ª all'europeo sui 3000 Siepi

Gara corsa in condizioni difficili. L'azzurra delusa: "Potevo fare meglio"

Atletica Leggera - Valeria Roffino 17ª all'europeo sui 3000 Siepi

Valeria Roffino ci ha provato ad essere protagonista ai campionati europei di Atletica Leggera, ma una giornata non delle migliori, una gara tatticamente molto lenta di quelle che dovevano essere le protagoniste e un tempo inclemente non le hanno permesso di centrare la qualificazione alla finale dei 3000 Siepi.

La biellese, impegnata stamattina nella seconda batteria, ha corso per i primi 600 metri in testa, poi è stata risucchiata nel gruppo e ha dovuto adeguarsi al ritmo delle altre, bassissimo con passaggi lenti sia ai 1000 sia ai 2000. Roffino è andata bene sugli ostacoli e nei tratti corsi, decisamente non buono, invece, l'attacco alla riviere, peraltro rese scivolose dalla pioggia: la caduta e il bagno completo occorso alla tedesca Sussman nei primi giri proprio nel mentre saltava anche Roffino ha certamente condizionato la prestazione mentale dell'azzurra su quell'insidioso ostacolo.

La pupilla di Clelia Zola a tre giri dalla fine si ritrova così in ultima posizione ma ha nelle gambe un bel finale, supera tre atlete con personali decisamente inferiori ai suoi e chiude all'8º posto di batteria, 17° assoluto. Il tempo è 10'07'58", molto superiore al 9'53" ottenuto agli italiani in ben altra condizione climatica: un po' di rammarico rimane considerando che se avesse corso sui tempi del suo personale avrebbe centrato la qualificazione alla finale e che con 10 minuti netti sarebbe stata comunque ripescata.

L'allenatrice di Valeria Roffino archivia comunque in maniera positiva la giornata: "Tutta esperienza per il futuro- dice Clelia Zola -. Valeria ha fatto bene a partire davanti ma doveva continuare a stare li anche dopo il secondo giro, perché nel gruppo prendi solo gomitate e rischi la caduta in condizioni del genere. Sicuramente il volo dell'atleta tedesca l'ha impaurita e sulle riviere non ha dato il meglio di se stessa. La gara di oggi vale 10 secondi in meno se corsa all'asciutto? Può darsi, la pioggia non ha aiutato, ma per lei ci voleva anche un ritmo più sostenuto delle più forti che, invece, non hanno tirato".

Il commento della protagonista è chiaro: "Sono delusa - dice Valeria Roffino - perché la finale era più vicina di quanto potessi pensare alla vigilia. Le gambe non hanno girato a dovere quando era necessario cambiare ritmo: peccato perché mi sono allenata bene in questo periodo e mi sentivo di essere in grado di ripetermi sui tempi del campionato italiano. Dovevo partire più forte: questo è il rammarico. Per il resto un'esperienza fantastica, correre in questo stadio è stata una grande emozione e tutto servirà per il futuro"

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