L’hotel Astoria vuol essere molto più di uno sponsor per la Biogliese Valmos che si prepara ad affrontare il primo campionato di Eccellenza dopo la splendida promozione della scorsa stagione. “Questa sarà la casa della squadra – ha spiegato Luca Sangalli, legale della proprietà dell’albergo ed ex giocatore proprio della Biogliese Valmos – qui verranno effettuati i ritiri, da qui si partirà per le trasferte”.
E questo è soltanto un primo paso per la struttura, intenzionata a tornare, come già in passato, un luogo di ritrovo per il calcio della provincia. Nel corso dell’anno verrà infatti attivata un’area hospitality dedicata e organizzati due workshop di caratura nazionale, uno dedicato ai direttori sportivi e un secondo agli allenatori, presieduto da Renzo Ulivieri.
A essere i più soddisfatti dell’accordo sono naturalmente i dirigenti della squadra biellese, a partire dal presidente Franco Giordano. “Dobbiamo ringraziare Sangalli, che per otto ani è stato un nostro prezioso giocatore e oggi l’unico politico ad aver fatto seguire alle parole i fatti dandoci una mano concreta. Mi auguro che questo sia l’inizio di un lungo percorso di collaborazione e reciproche soddisfazioni”. Sulla stesa lunghezza d’onda il direttore sportivo Pino Bifernino, che ha ipotizzato per la Biogliese Valmos: "Una salvezza tranquilla, credo che la squadra che abbiamo costruito possa meritarla”. Certezze per nulla incrinate dalla sconfitta subita ieri in amichevole a Borgosesia, in cui si sono evidenziati particolari da registrare, come l‘inserimento del regista Jefferson arrivato a Biella soltanto venerdì.




