SPORT - 16 luglio 2014, 18:49

Volley - Amarcord ed emozioni nella "Rimpatriata" del Vigliano Volley

Gianfranco Berardi, Andrea Mangosio e Tiziano Tescari hanno accolto le loro ragazze

Volley - Amarcord ed emozioni nella "Rimpatriata" del Vigliano Volley

E' stato davvero come tornare a casa. Le atlete che hanno partecipato alla "Rimpatriata" del glorioso Vigliano Volley a distanza di un decennio (e per alcune sono passati anche più anni) hanno ritrovato nella palestra di Vigliano Biellese quel bellissimo clima che tutte hanno assaporato nella lunga storia del disciolto sodalizio biancoblu, una società che ha sempre cercato di "coccolare" le sue atlete, creando una famiglia oltre che un team sportivo che ha vinto campionati su campionati arrivando sino alla promozione in B1 (la terza serie nazionale) prima di chiudere l'attività.

Ad accogliere la ventina di atlete che hanno partecipato alla festa ci hanno pensato l'ex direttore sportivo Gianfranco Berardi, insieme al dirigente Tiziano Tescari e al tecnico Andrea Mangosio, tre dei pilastri su cui la società di è retta per una quindicina di anni. Con loro anche il mitico Natale, gestore dello splendido impianto viglianese, "terrore" di chi tentava di accedere in palestra passando dal varco sbagliato o con le scarpe non idonee. "E' stata una serata indimenticabile - dice Gianfranco Berardi - le ragazze hanno regalato e ricordato emozioni particolari e la maglia ricordo che mi hanno consegnato si inserisce indubbiamente tra le cose più preziose della mia 'carriera' sportiva".

Emozioni e anche qualche lacrima, come è giusto che sia, soprattutto da parte di quelle atlete che hanno fatto tanti chilometri per rivivere un pezzo, evidentemente felice, della loro storia sportiva. Tante ragazze ferme da tempo, alcune che hanno smesso da un paio di anni, una sola in attività (Giulia Salvi, romana lo scorso anno ancora in A2): tutte però con la grinta e la determinazione che hanno sempre messo in campo e con un fisico e una tecnica decisamente ancora invidiabili. In tribuna una cinquantina di persone, parenti, amici, figli e figlie che chissà un giorno potrebbero seguire le orme delle loro mamme.

Hanno partecipato Stefania Marchesini, Oriana Arduino, le sorelle Caterina e Francesca Piergentili, Giulia Salvi, Cristina e Roberta Cavallin, Serena Stefanuto, Monica Semenzato, Alessandra Zagheni, Stefania Cappato, Daniela Zacchi, Lucia Bobbola, Francesca Arcari, Barbara Andrigo, Veronica Vercelli, Valentina Sposato e Cristina Carravieri.

Maximiliano Accorinti

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