SPORT - 09 luglio 2014, 08:38

Ginnastica Ritmica - La Piemonte Libertas al Festival del Sole a Riccione

Donatella Eterno: "Una grandissima esperienza, originale e sorprendente"

Le atlete di Libertas Piemonte al festival del Sole

Le atlete di Libertas Piemonte al festival del Sole

La Piemonte Libertas Ritmica, in collaborazione con Asd Sportime Milano, ha partecipato al Festival del Sole a Riccione dal 29 giugno al 4 luglio 2014 raccogliendo molti consensi tra gli oltre 4000 atleti provenienti da 16 nazioni europee, giunti a Riccione per dimostrare le proprie capacità ma soprattutto per affermare la voglia di far sport in amicizia e condivisione. 

Soddisfatta Donatella Eterno, che questa volta in prima persona non ha solo diretto ma creato e costruito il lavoro in collaborazione con la società milanese, sostenuta dall'aiuto e dalla passione delle sue ginnaste ed istruttrici Francesca Boggio e Martina Broglia. Hanno completato l'opera le atlete Manuela Mazzia, Francesca Carbone, Veronica Pregnolato, Roxana Mihali ed Alina Stan, testimoni di una nuova e stimolante esperienza sportiva. Gli organizzatori, alla 12° edizione dell'evento che si svolge ogni 2 anni, hanno apprezzato lo sforzo di creare una coreografia che amalgamasse la maestria della ritmica con i suoi piccoli attrezzi, e la forza e atleticità dell'artistica  con le sue acrobatiche. 

"Il risultato è stato originale e sorprendente - dice Donatella Eterno - Abbiamo incontrato e conosciuto grandi gruppi, specialmente del Belgio, della Danimarca e della Finlandia, costituiti da atleti, maschi e femmine, di tutte le età, abili sia nella ginnastica, che nell'acrosport che nella danza. I loro esercizi fondevano le discipline in modo armonioso e spettacolare. Un nuovo modo di interpretare la ginnastica, più creativo e  appagante. Non esserdovi classifica ognuno si esibiva per il gusto di rendere al meglio e rappresentare le proprie capacità. Ciò non ha comportato un abbassamento della qualità ma bensì la ricerca di un risultato coreografico grandioso a scapito di leggere imperfezioni individuali neanche percepibili”.

(9 luglio 2014)

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