Negri e Coppa su Audi Quattro concludono in testa la prima tappa corsa tra due ali di folla, appassionata ed ordinata. Solo un secondo e quattro decimi di vantaggio sulla Porsche di Chentre che è pero costretto al ritiro dopo l'ultima prova. Seconda posizione per “Pedro” con la Lancia 037 che precede di un soffio la Stratos di Erik Comas.
Prima frazione molto combattuta, spesso giocata sul filo dei decimi di secondo, che danno la provvisoria supremazia all'equipaggio formato dai biellesi Davide Negri e Roberto Coppa su Audi Quattro Gruppo B autori del miglior tempo sulla prima prova. Dalla terza lo hanno ceduto per un solo decimo di secondo ad un veloce Elwis Chentre il quale in coppia con Andrea Canepa sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 ha condotto per tre prove la gara e solo nell'ultimo crono ha ceduto il comando al duo dell'Audi: terminata l'ultima prova arriva però la notizia che hanno consegnato la tabella di marcia a causa di problemi meccanici non risolvibili per poter rientrare in gara nella seconda frazione di domenica. Il distacco dopo una sessantina di chilometri era di solo un secondo e quattro decimi. Passa così secondo il bresciano “Pedro” in coppia col toscano Emanuele Baldaccini partiti un po' cauti sulla prima “Baltigati” con la Lancia Rally 037 Gruppo B e comunque ancora in lizza per il successo finale; alle loro spalle Erik Comas con Jean Noel Vespertini sulla Lancia Stratos, autore di due successi parziali e staccato di soli un secondo e sei decimi.
A seguire nelle sei posizioni successive, le Porsche 911 Gruppo 4 con la RSR di Nicholas Montini e Romano Belfiore quarti e in testa nella Coppa Michelin Porsche; alle loro spalle l'altro equipaggio locale formato da Omar Bergo e Alberto Brusati finora autori di una convincente prestazione alla loro seconda esperienza su una vettura storica. E' poi la volta dell'altro Montini, il papà Roberto, sulla SC in coppia con Erika Zoanni sesto ed autore di un avvincente testa a testa con l'analoga vettura dei vicentini Paolo e Giulio Nodari, settimi. Tocca poi a due glorie rallystiche: in ottava posizione l'uruguayano Gustavo Trelles in coppia con l'argentino Jorge Del Buono, di una ventina di secondi avanti a Federico Ormezzano ed Alberto Mello di nuovo su Porsche dopo il successo del 2011; completa la top ten la Fiat 131 Abarth di Sergio Mano e Matteo Barbero. Tra le vetture più datate del 1° Raggruppamento i palermitani Marco Savioli ed Alessandro Failla mettono la BMW 2002 davanti alle Porsche 911 degli avversari Zampaglione e Paganoni e nel Trofeo A112 Abarth si sta facendo valere la coppia valdostana formata da Maurizio Cochis e Milva Manganone che chiude la tappa con mezzo secondo di vantaggio su Giorgio Sisani e Luigi Cavagnetto. Concludono la tappa cinquantadue equipaggi.
La classifica delle autoclassiche vede al comando la Peugeot 205 Gti di Luca Flori o ed Alessio Basile mentre nella regolarità sport conducono Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini su Alpine Renault A110.
















