Che fosse nata una stella lo si era capito dalle ultime prestazioni; quanto possa brillare in futuro lo vedremo prossimamente, ma i presupposti ci sono tutti. Stiamo parlando di Umberto Contran, atleta classe 1995, fresco campione italiano sui 3000 Siepi, specialità che nel Biellese ha avuto e ha grandi interpreti al femminile.
Il cavagliese, portacolori dell'Atletica Piemonte, ha gareggiato a Trento migliorando per l'ennesima volta il suo personale ed ottenendo il minimo per i Campionati del Mondo Juniores che si disputeranno a Eugene in Oregon negli Stati Uniti da 22 al 27 luglio. La gara in Trentino era stata organizzata appositamente per dare la possibilità ad alcuni atleti di provare a centrare l'obiettivo, vista la loro vicinanza all'obiettivo: così al via, oltre a Contran, si sono presentati Said Ettaqi (Virtus Lucca), Simone Colombini (La Fratellanza Modena) e Giovanni Corà (Atl. Vincentina). A far da lepre il senior kenyano Hosea Kimeli Kisorio (Virtus Lucca): 9'06"00 il limite da valicare per ottenere il lasciapassare per il mondiale.
L'obiettivo viene centrato da Said Ettaqi (9'00"45) e da Umberto Contran (9'04"76) che quindi si migliora di ben 8 secondi rispetto al 9'12"84 corso in occasione della vittoria del titolo italiano. Un risultato incredibile se si pensa che ad aprile 2013 il suo limite era 9'42"20 e nel settembre 2013 dopo un costante continuo miglioramento era sceso a 9'23"90.Molto soddisfatto il giovane biellese: "E' stata una gara molto buona: abbiamo corso di sera in condizioni ideali per fare bene e con una lepre che ci ha tirato per tre quarti di gara ad un ritmo eccellente. Negli ultimi 300 metri Ettaqi ha alllungato, ho provato a stargli dietro ma in questa occasione ne aveva di più. Sono comunque contentissimo per la prestazione e per il tempo e a questo punto mi aspetto buone notizie per quanto concerne la convocazione per il mondiale".
Il regolamento prevede che siano massimo due gli atleti che l'Italia potrà portare alla rassegna mondiale americana. Contran ha il terzo tempo dietro a quello Ettaqi e all'italo-etiopie Yohannes Chiappinelli, atleta di categoria Allievi sceso addirittura sotto i 9 minuti (8'55"46). Un criterio introdotto dalla Fidal prevede però anche che si vada a premiare il campione italiano che eventualmente sia in possesso del minimo, in questo caso proprio Umberto Contran. La scelta verrà operata dalla stessa fidal Fidal e dal direttore tecnico Stefano Baldini indicativamente entro il prossimo 1° luglio.





