Fine stagione con un terzo posto in categoria per il Cavaglià, che ha concluso il campionato con un nodo alla gola. Luca Vitale, capitano della squadra e membro della società da undici anni, ha infatti deciso di abbandonare la sua esperienza calcistica.
Originario di Settimo Torinese, Vitale rappresenta un punto di riferimento per l’intera squadra oltre che uno dei migliori giocatori in campo. Ben centoquarantasette le reti segnate dal “bomber di razza” come lo definiscono i compagni di squadra e i vertici della società. Vitale è stato infatti alla guida della squadra durante la vittoria del campionato di Prima Categoria e, dopo anni, all’ingresso in Promozione. Il Cavaglià Calcio ha voluto rendergli omaggio con una pagina dedicata sul suo sito. “Abbiamo accettato questa decisione con un po’ di rammarico - spiega Marino Molino -. Luca è sempre stato un punto di riferimento per il Cavaglià. Era sempre presente agli allenamenti e in campo, ha ottenuto grandi risultati. Abbiamo voluto ringraziarlo per la passione con cui ha indossato la maglia Granata e per il bel ricordo che lascerà a tutti. Grazie Luca”.





