CRONACA - 04 giugno 2014, 17:51

Massimiliano Clerico ribatte alle accuse: "Querelerò chi continua a diffamarmi"

Sulla vicenda dei manifesti commissionato a una tipografia di Rho che vanterebbe ancora un credito nei suoi confronti: "Li ho pagati in anticipo e ho le prove".

Massimiliano Clerico

Massimiliano Clerico

E’ un Massimiliano Clerico piuttosto irritato per le ultime notizie uscite sui giornali quello che incontriamo casualmente questa mattina davanti al Comune di Biella. In particolare Clerico contesta le accuse ricevute da un tipografo di Rho a cui avrebbe commissionato sei manifesti di grandi dimensioni, per ringraziare Berlusconi di quanto fatto per gli italiani, senza poi pagarli. “Non è assolutamente vero e ho già querelato quell’azienda – ribatte –. I manifesti li ho pagati in contanti e in anticipo come mi avevano chiesto e ho una lettera firmata che lo dimostra. E poi secondo il tipografo sono rimasti esposti per pochi giorni, mentre ho le prove che sono stati affissi ben oltre il periodo di tempo concordato”.

Ritenendo false anche tutta una serie di accuse nei suoi riguardi Clerico afferma anche di aver querelato il padre. “E tutti quelli che hanno sparso notizie infondate sul mio conto”. Riserbo assoluto invece sul proseguimento del suo iter giudiziario. “Confido in un’assoluzione – conclude -. E spero che finisca anche questo accanirsi nei miei confronti che sta diventando una vera e propria persecuzione”.

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