Accusato di maltrattamenti in famiglia, un uomo di 31 anni, residente a Brusnengo, ha patteggiato, davanti al gup Claudio Passerini, due anni di reclusione. I fatti risalgono in un periodo a cavallo tra il 2012 e l’inizio del 2014, quando picchiò la nonna, facendola finire in ospedale. Ma non basta. In casa, dove viveva anche la madre, erano litigi continui, tanto che in un’occasione, le due donne, si erano dovute rinchiudere dentro a chiave nella camera da letto.
Questa, però, non è l’unica condanna incassata dall’uomo. Il giudice Paola Rava, infatti, sempre per lo stesso reato lo ha condannato a un anno e tre mesi di reclusione. Vista la continuazione, alla fine l’uomo dovrà scontare tre anni e tre mesi di carcere.





