Riduzione del budget del 10% (da 1,5 milioni a 1,350) e programmazione triennale per sponsor e partner che vorranno sposare il progetto Pallacanestro Biella. È il piano di lavoro presentato ieri sera dall'amministratore delegato di Pallacanestro Biella, Gianni D'Adamo, al cda societario, guidato dal presidente Massimo Angelico. "Ci sarà un piccolo taglio ad ognuna delle voci di uscita, in modo da riuscire a risparmiare ulteriormente", sottolinea D'Adamo. Se un anno fa la priorità era sopravvivere, oggi si guarda più in là: "Serve necessariamente una programmazione che vada al di là della prossima stagione, non solo dal punto di vista tecnico ma anche economico, con un impegno maggiore da parte di sponsor e soci. Dovremo continuare a percorrere la strada della valorizzazione dei giovani, sfruttando magari eventuali plusvalenze di giocatori che, presi a bassi costi, possano poi essere oggetto dell'interesse di club ambiziosi". Intanto alcuni dei protagonisti della stagione si sono radunati fin da mercoledì per una due settimane dedicata a lavoro tecnico e atletico individuale. Assenti giustificati Chillo e Murta (impegnati nei campionati universitari), già tornati negli Usa Voskuil ed Hollis, agli ordini di Corbani, Monciatti, Viola e del preparatore Marocco ci sono capitan Raspino, Lombardi, DeVico, Infante e Berti, con Laganà che prosegue nelle terapie di recupero dopo l'operazione al ginocchio. Le prime firme, dopo il prolungamento di Corbani (ancora non ufficiale) potrebbero essere quelle di Luca Infante e Simone Berti, le due guide (in campo e fuori) sulle quali Corbani e il gm Fioretti vorrebbero costruire la nuova squadra.
(23 maggio 2014)





